Lo sport e l’attività motoria in Veneto, l’analisi

In maniera sintetica, ma significativa, la Regione ha condotto una nuova indagine, nell’ambito dell’attività dell’Osservatorio regionale per lo sport del Veneto, che permette di aggiornare il quadro di riferimento dell’attività motoria e sportiva in Veneto. Indicazioni aggiornate sono pervenute dal CONI riguardo la consistenza degli atleti tesserati, delle società e degli operatori sportivi e dall’ISTAT per quanto riguarda i praticanti nell’ambito della popolazione del Veneto. Inoltre si dà conto anche dei risultati dell’indagine che la Regione realizza nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione a supporto della promozione di uno stile di vita sano. Il risultato dell’indagine ha evidenziato un aumento della domanda di sport in tutte le fasce di popolazione, generando in esse legittime aspettative di poter disporre di adeguati spazi di attività che consentano l’esercizio dell’attività motoria e sportiva.

Nel 2015 il CONI Nazionale ha censito in Veneto 471.255 atleti tesserati (il 10,4% degli atleti tesserati in Italia), 5.452 società sportive, (pari all’8,6% delle società operanti in Italia) e 95.229 operatori sportivi suddivisi tra dirigenti, tecnici e ufficiali di gara (pari al 10,4 % degli operatori rilevati in Italia). Dai risultati emergono alcune chiare indicazioni di come il Veneto sia ai primi posti nel settore, piazzandosi al secondo posto in Italia per numero di atleti ed operatori sportivi, al terzo per numero di società.
I principali sport più diffusi in Veneto per atleti tesserati, sono calcio, pallavolo, pallacanestro, pesca sportiva subacquea e tennis. Rispetto invece alle società sportive, la graduatoria conferma il calcio come disciplina più diffusa ed a seguire ciclismo, pallavolo, pallacanestro e pesca sportiva subacquea.

PDA 43: Carta etica dello Sport Veneto

La Legge regionale 11 maggio 2015, n. 8 (nel seguito denominata “legge”) recante “Disposizioni generali in materia di attività motoria e sportiva”, è finalizzata come previsto all’art. l, a riconoscere “il valore sociale, formativo ed educativo dell’attività motoria e sportiva, strumento di realizzazione del diritto alla salute ed al benessere psicofisico , di crescita civile e culturale del singolo e della comunità, di miglioramento delle relazioni e dell’inclusione sociale, di promozione del rapporto armonico e rispettoso con l’ambiente”. Nell’ottica di un sano approccio alla pratica sportiva da parte della generalità degli atleti, nonché della valorizzazione del volontariato e dell’associazionismo sportivo, la Regione approva la Carta etica dello sport veneto caratterizzata dai seguenti principi:
– il rispetto dei praticanti e dei loro ritmi di sviluppo e maturazione;
– il rispetto degli altri, dello spirito di squadra e del senso di solidarietà, nonché il rifiuto di ogni forma di discriminazione nell’esercizio
dell’attività motoria e sportiva;
– la lealtà e l’onestà, il rispetto delle regole e del giudice o arbitro sportivo;
– il rifiuto dell’utilizzo di mezzi illeciti o scorretti;
il tutto nel rispetto del principio cardine dell’autonomia dell’Ordinamento sportivo. Leggi tutto

Allegati

PadovaMarathon, una giornata all’insegna dello sport

 

Il 23 Aprile, come ogni anno, è tornato l'appuntamento con la maratona di S. Antonio (da quest'anno ribattezzata PadovaMarathon). Numerosi i partecipanti, sia alla 42 km che alle stracittadine, per una giornata all'insegna dello sport!

 

facciamo squadra con Sergio Giordani: domattina foto di gruppo con Sergio sotto la loggia amulea alle 8.45 e poi ... di corsa!

Pubblicato da Claudio Sinigaglia su Sabato 22 aprile 2017

Pubblicato da Claudio Sinigaglia su Domenica 23 aprile 2017

Arrivo della Maratona del Santo. Veduta dalla Loggia Amulea

Pubblicato da Claudio Sinigaglia su Domenica 23 aprile 2017

È stata una splendida mattinata di sport. È bello vedere la città unita correre assieme verso il traguardo. Una Padova così non la batte nessuno.Buona domenica a tutti, maratoneti e non 🙂

Pubblicato da Sergio Giordani su Domenica 23 aprile 2017

Piano dello sport, servono più risorse per un movimento che rappresenta una eccellenza a livello nazionale

Venezia 9 feb. 2017 –    “Il movimento sportivo veneto rappresenta un’eccellenza a livello nazionale e il ruolo dello sport deve essere riconosciuto dalla Regione, anche a livello di risorse. Peccato però che per il 2017 ci sono appena 700mila euro per le attività di promozione e altrettanti per l’impiantistica sportiva. Niente rispetto al reale fabbisogno, è il bilancio di previsione di un Comune da 30mila abitanti”.

È quanto afferma il consigliere del Partito Democratico Claudio Sinigaglia a proposito del Piano pluriennale per lo Sport 2016-2018. “Si tratta della prima pianificazione dopo l’approvazione della legge 8 del 2015 e ne recepisce tutte le novità, sia per quanto riguarda la promozione dello sport che sul piano straordinario di manutenzione e messa a norma degli impianti sportivi di base. È un passo importante per aiutare il Consiglio a mettere al centro questo argomento, come merita. In Veneto ci sono 9000 società sportive, il 40% della popolazione pratica un’attività in maniera continuativa e il 33% saltuariamente, numeri importanti che ci pongono in testa a livello nazionale.

Chiediamo dunque alla Giunta una maggiore attenzione e che stabilisca prima possibile i criteri per partire con le palestre della salute, affinché lo sport non sia solo uno strumento di prevenzione, ma pure di terapia. La maggioranza ha recepito diversi nostri emendamenti, incluso quello relativo all’attuazione delle palestre della salute, con il Veneto che è l’unica Regione ad aver attivato questo percorso. Perciò – conclude Sinigaglia – abbiamo votato a favore, adesso aspettiamo risposte concrete”.

==> LEGGI LA CARTA ETICA DELLO SPORT
==> LEGGI IL PIANO PLURIENNALE PER LO SPORT 2016-2018

Bandi per la promozione dello sport e per la pratica sportiva degli atleti con disabilità

pratica-sportivaCon la Legge regionale 11 maggio 2015, n. 8 (“Disposizioni generali in materia di attività motoria e sportiva”) la Regione Veneto riconosce il valore sociale, formativo ed educativo della pratica sportiva ed “interviene di conseguenza mediante forme di sostegno, anche finanziario, a favore della promozione della pratica sportiva”.

Quindi è proprio grazie a questo legge che sono stati pubblicati i due bandi regionali sul mondo dello sport, destinati alla promozione sportiva nel territorio regionale.

d

Inoltre, sempre nel mondo dello sport regionale, è presente anche il bando finalizzato a fornire un sostegno finanziario a favore di opere di miglioria (strutturali e non) di impianti sportivi fino a 50.000 euro.
LEGGI il DGR 1504 del 26/09/2016
LEGGI ALLEGATO A del DGR 1504
LEGGI ALLEGATO B del DGR 1504

Legge regionale sullo sport: fino ad ora nessuna applicazione concreta

“A distanza di sette mesi dalla sua approvazione, la Legge regionale sullo sport rimane ancora lettera morta. Da parte della Giunta Zaia non è stato fatto nulla per rendere operativa questa norma innovativa. Ad esempio, non si è ancora dato vita alla Consulta regionale del settore, non è stata avviata la procedura per la stesura della carta etica dello sport veneto, non ci sono indicazioni per lo sviluppo dello sport di cittadinanza, non sono stati ancora individuati i criteri per la realizzazione della palestre della salute e non ci sono ancora le norme applicative per tutelare i praticanti delle palestre private. Perché questo vuoto incredibile?”: la presa di posizione è del consigliere regionale del PD, Claudio Sinigaglia, tra i padri della Legge in questione, varata sul finire della scorsa legislatura.

“A questo quadro desolante si aggiunge l’incomprensibile ritardo che sta vanificando la norma che consentiva di incentivare le sponsorizzazioni alle piccole società sportive: da mesi – denuncia Sinigaglia – mancano i moduli per la richiesta di riduzione dell’Irap da parte di chi vuole sponsorizzare. Lo sport è un settore centrale per la vita sociale di tutti ed in particolare per la crescita dei giovani: sarebbe questa la tanto sbandierata efficienza della Regione Veneto?”

Legge sullo sport: approvata all’unanimità!

disc_physical_education_school_sportIl Consiglio Regionale Veneto  ha approvato all’unanimità la nuova Legge sullo Sport frutto dell’unificazione di due distinti PdL, il n.457 presentato dalla Giunta regionale e il n. 408 presentato da Claudio Sinigaglia, del Gruppo democratico.

Con questo provvedimento la Regione Veneto, nel ribadire il riconoscimento dello Sport come funzione sociale per la crescita e lo sviluppo individuale e l’aggregazione sociale, intende dotarsi di un adeguato strumento normativo in grado di porre in essere azioni sempre più mirate ed incisive per soddisfare le mutate esigenze del mondo sportivo. Il provvedimento si rivolge infatti non solo alle 11.200 società sportive del Veneto e ai quasi 2 milioni di pratiche sportive, ma anche ai circa 700 mila studenti dei 1.900 istituti scolastici.
[button link=”https://www.claudiosinigaglia.com/2015/04/28/legge-sullo-sport-approvata-allunanimita/” color=”red” font=”bold”]Leggi tutto[/button]

Leggi tutto

Nuova legge regionale sullo sport: cosa cambia?

221 BLIC corrige _V8_220La VI Commissione venerdì 30 Gennaio ha approvato il testo unificato della nuova legge sullo sport (PDL 457 e 408). Con questo provvedimento la Regione, nel ribadire il riconoscimento dello sport come funzione sociale per la crescita e lo sviluppo individuale e l’aggregazione sociale, intende dotarsi di un adeguato strumento normativo in grado di porre in essere azioni sempre più mirate ed incisive per soddisfare le mutate esigenze del mondo sportivo.

Sabato mattina presso la sede regionale del CONI ho presentato questa legge alle associazioni e federazioni sportive del territorio, che ne hanno apprezzato la validità.

Ma quali sono le novità introdotte? Di seguito una breve analisi a partire dal testo stesso della legge.
[button link=”https://www.claudiosinigaglia.com/wp-content/uploads/2015/03/LEGGE-SPORT-VENETO-presentazione-slides.pdf” color=”red” font=”bold”]Leggi tutto[/button]

Leggi tutto