Terzo Settore, ecco le novità dei decreti riforma

LO CHIAMANO TERZO SETTORE MA IN REALTA’ E’ IL PRIMO
Esiste un’Italia generosa e laboriosa che tutti i giorni opera silenziosamente per migliorare la qualità della
vita delle persone. E’ l’Italia del volontariato, della cooperazione sociale, dell’associazionismo no‐profit, delle fondazioni e delle imprese sociali.
Un settore che si colloca tra lo Stato e il mercato, tra la finanza e l’etica, tra l’impresa e la cooperazione, tra l’economia e l’ecologia, che dà forma e sostanza ai principi costituzionali della solidarietà e della sussidiarietà. E che alimenta quei beni relazionali che, soprattutto nei momenti di crisi, sostengono la coesione sociale e contrastano le tendenze verso la frammentazione e disgregazione del senso di appartenenza alla comunità nazionale.

==>Leggi le novità dei decreti attuativi

Speciale RIFORMA DEL TERZO SETTORE: le novità dal governo

Gli schemi di decreto del Governo approdano in Parlamento
Nei giorni scorsi sono giunti in Parlamento gli schemi dei tre decreti di applicazione delle delega al Governo per la riforma del terzo Settore. I testi, ora ufficiali, sono a disposizione sui siti istituzionali. Il decreto sul Codice del Terzo Settore e quello sul 5 per 1000 sono stati assegnati alle Commissioni Affari Sociali e Bilancio della Camera. Il decreto sull’Impresa Sociale è stato invece assegnato alla sola Commissione Bilancio.
Nessuna novità nei testi trasmessi rispetto a quanto già conosciuto, ma l’iter ora procederà speditamente e le Commissioni assegnatarie sono chiamate a pronunciarsi con pareri non vincolante già entro il 21 giugno prossimo. Subito dopo, l’approvazione definitiva e la pubblicazione da parte del Governo.

Pubblicati i dossier di approfondimento alla bozza di decreto sul Codice del Terzo Settore sull’Impresa Sociale
I Servizi Studi della Camera dei Deputati e del Senato hanno pubblicato due ampi Dossier dedicati agli schemi di decreto sul Codice del Terzo settore e sull’impresa sociale.
I dossier, molto ampi e ricchi di elementi di raccordo e di analisi giuridica, costituiscono uno strumento utile per un approfondimento, molto dettagliato e documentato, della riforma.

Santuari: una prima lettura dei decreti di riforma
Rendiamo disponibile per i nostri lettori un primo articolo di commento ai decreti di riforma approvati dal Governo inviatoci dal Prof. Alceste Santuari dell’Università di Bologna.
Il testo, che sintetizza alcune (prime) riflessioni di lettura orientativa, è a disposizione per il download a questo link.

La riforma presentata al Ministero del Lavoro
Lo scorso 25 maggio al Ministero del lavoro si è tenuta una conferenza stampa di presentazione della riforma del Terzo Settore.
Sono state pubblicate nei giorni scorsi le slides utilizzate in quell’occasione dal Sottosegretario al lavoro Luigi Bobba, “padre” della riforma.

Approvata in via definitiva la Riforma del Terzo Settore

310x0_1464206996276.CjU2X7dXEAAUo9_.jpg_largeVia libera definitivo della Camera alla nuova normativa sul Terzo settore. Il testo, il cui esame è stato oggetto di una “navetta” tra Camera e Senato durata due anni, introduce una serie di innovazioni particolarmente attese nel mondo del volontariato e del no profit. Ecco le principali.

La definizione di Terzo settore
Per terzo settore si intende il complesso degli enti privati costituiti per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale che, in attuazione del principio di sussidiarietà promuovono e realizzano attività di interesse generale mediante forme di azione volontarie e gratuite o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi. Con il termine “utilità sociale” si intende ciò che fa bene alla comunità, crea solidarietà, costruisce comunità mediante forme di azione volontaria e gratuita. Non fanno parte del Terzo settore le formazioni, le associazioni politiche, i sindacati, le associazioni professionali di categoria economica. Le fondazioni bancarie, pur perseguendo la finalità degli altri enti del Terzo settore, confermandone implicitamente la natura ibrida, a cavallo tra beneficenza e impresa, che le caratterizza sin dall’origine.Leggi tutto

Convegno UNEBA: la riforma del terzo settore

uneba

UNEBA: Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale
Il 22 Novembre a Firenze si è svolto un convegno, promosso da UNEBA, dal titolo “La riforma del terzo settore”. Di seguito sono disponibili per la lettura gli interventi di Saccardi, Rossi, Lenzi, Giorgi e Giordano.

Sì all’authority, no all’invasività della legge nella libertà degli enti
Comunicato stampa Uneba: le proposte e gli interventi di Giordano, Lenzi, Saccardi, Corti, Rossi, De Giorgi, Cipolla

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Ecco le modifiche a cui punta il relatore Donata Lenzi
Agevolazioni graduate a seconda della natura e delle attività degli enti non profit
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Saccardi: non carichiamo di ancora maggiore peso il non profit
Il vicepresidente della Regione Toscana interviene al convegno Uneba
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Rossi: no alla ‘struttura di missione’ per la vigilanza
Il professore della scuola Sant’Anna evidenza: manca anche una definizione del Terzo Settore. E il 5 per mille andrà solo a loro?
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Giorgi: cambiare il Libro Quinto del Codice Civile
“Inserire un Titolo dedicato agli enti senza scopo di lucro che esercitano attività imprenditoriale”
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Giordano: per gli enti ecclesiastici manca chiarezza
Le richieste di Uneba a Governo e Parlamento nella relazione del presidente nazionale
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