Azienda Zero: bene i primi cambiamenti, ma ancora non basta!

1469016594260_sinigaglia_3SINIGAGLIA: “AZIENDA ZERO: BENE LO STRALCIO DEI PROGETTI DI FINANZA E LA RINUNCIA AL COMMISSARIAMENTO INIZIALE. MA ANCORA NON BASTA”

Venezia, 19 luglio 2016

“Un incontro positivo, ma ancora non basta”. Commenta così il consigliere del Partito Democratico Claudio Sinigaglia il vertice con la maggioranza, con quest’ultima che ha presentato le risposte alle richieste avanzate dall’opposizione sull’Azienda Zero la scorsa settimana. “Siamo soddisfatti dello stralcio dal Pdl 23 dei progetti di finanza e della rinuncia alla proposta del commissariamento iniziale dell’Azienda Zero, però c’è ancora molta strada da fare – aggiunge Sinigaglia – Sugli altri emendamenti, infatti, non c’è niente ‘nero su bianco’: abbiamo avuto soltanto una risposta verbale sulle funzioni dell’area sociosanitaria, sul comitato dei direttori, sulla gestione della spesa accentrata e sul tavolo tecnico per definire con chiarezza le funzioni operative dell’Azienda Zero. È indubbiamente un passo in avanti, ma manca ancora il ‘vedo’, un testo scritto che ci consenta di misurare la credibilità delle proposte della maggioranza. Attendiamo domani per avere risposte concrete”.

Il Pdl 23, alias “Azienda Zero”: perchè non va?

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Il 31 Maggio 2016 ha visto l’approvazione del testo definitivo del Pdl 23, detto comunemente “Azienda Zero”. La sua storia è lunga e travagliata, e rimandiamo a questa pagina per leggere della sua evoluzione nel tempo, fin dai punti critici iniziali. Di seguito potrete trovare un breve riassunto delle sue caratteristiche e una lista delle criticità che devono essere assolutamente affrontate nelle prossime sedute del Consiglio!Leggi tutto

Sulla sanità la maggioranza deve ascoltare i sindaci, che sono i più vicini alle esigenze del territorio

1467209225241_ridottaVenezia 29 giu. 2016

I capigruppo delle opposizioni hanno convocato a palazzo Ferro Fini i rappresentanti della conferenza dei sindaci del Veneto sul Pdl 23 in discussione in questi giorni. “L’invito è per ascoltare le esigenze delle molteplici realtà regionali e discutere con loro delle criticità dell’ultima proposta di legge presentata sul Pdl 23 – dice Alessandra Moretti, capogruppo Pd – Il confronto con i sindaci, è indispensabile in virtù del valore del loro ruolo. Dobbiamo dar loro la giusta voce in quanto c’è il rischio che senza i sindaci la qualità della sanità non sia garantita”.Leggi tutto

Azienda Zero, il mio intervento in consiglio regionale!

1418833244396_aula_035-ridottaColleghi consiglieri,

Giusto un anno fa Luca Zaia depositava il Pdl 23!
Un provvedimento che veniva clamorosamente respinto durante le audizioni in commissione. Bocciato dal territorio, dalle conferenze dei sindaci, dagli ordini e dagli operatori socio sanitari. La proposta allora prevedeva l’istituzione di 7 Ulss, non contemplava la figura del Direttore del Sociale, con un’Azienda zero indecifrabile: un né carne né pesce che non era Ente e neppure Azienda.

La proposta era priva, ed è ancora priva, di uno studio di fattibilità, di un libro bianco, di un’analisi per poter comprendere appieno le ragioni delle scelte e per capire le conseguenze che tali scelte producono nel territorio.
Si tratta di un salto nel buio, di una proposta di rottura che non rappresenta al contempo alcuna proposta di innovazione del modello sociosanitario veneto.Leggi tutto

L’Azienda Zero è già commissariata

Sanità-Supermercato-2-ImcL’Azienda Zero è gia commissariata!

La Lega ha approvato in quinta commissione l’istituzione dell’Azienda Zero! Un’altra azienda sanitaria destinata a diventare il più grande carrozzone di ogni tempo della nostra Regione: il carrozzone di Veneto Sanità.

L’azienda zero può tutto, interviene su tutto: acquisti, bandi, concorsi, assorbe il consorzio arsenal per informatizzare le Ulss, logistica, servizi, progetti di finanza, costi standard, ispettivo, fa le proposte di programmazione e gli obbiettivi del governo sanitario, fissa gli obbiettivi dei direttori, assorbe il SER (Servizio epidemiologico regionale), diventa sede dei Registri, tra i quali il Registro tumori, è la GSA (Gestione Spesa Accentrata) ovvero almeno 500 milioni da ripartire per funzioni, gestisce il sistema assicurativo e i contenziosi, gestisce l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, rilascia l’autorizzazione delle strutture sanitarie e socio sanitarie, istituisce e coordina gli uffici legali, diventa centrale di committenza e appaltante, gestisce i prossimi progetti di finanza, assume in mobilità quanto personale vuole e assume direttamente chi vuole… gestice 2 mld circa all’anno…
E chi sarà il responsabile di questo mega carrozzone? Un Commissario, nominato direttamente da Zaia, in barba a tutte le procedure di trasparenza! Incredibile!

Di fronte a questo carrozzone i direttori delle Ulss e delle aziende potranno essere assunti in part time… tanto ci penserà lui: il Commissario! Forse è meglio a questo punto prevedere un unica azienda regionale, così eviteremo di caricare di responsabilità direttori generali che non potranno esercitarla! Che pasticcio!

Claudio Sinigaglia

Azienda Zero: la posizione dei Consiglieri Pd

nuovo-ospedale-zaia-bitonci-2Ecco il pdl di modifica e aggiornamento del Piano socio sanitario che il gruppo PD, assieme alle civiche “Moretti”, ha depositato prima della discussione del PDL23, alias Azienda Zero.
E’ infatti per noi fondamentale modificare prima il Piano Socio Sanitario e poi attivare le leggi conseguenti.
Vogliamo infatti salvare il sistema sociosanitario, fortemente e forse irrimediabilmente compromesso, dall’attuale Pdl23 di Zaia.

Non si proceda all’esame del pdl 23 senza prima aver affrontato la modifica e l’aggiornamento del Piano Socio Sanitario! Questa è la richiesta del Partito Democratico!

Che vi sia questa necessità lo dimostriamo depositando la nostra proposta di Piano Socio sanitario contenente le linee guida di una vera (e non improvvisata) riforma del sistema sociosanitario veneto.

In primo luogo affrontiamo il tema della configurazione del perimetro delle Ulss: si propone di ridefinire il bacino di riferimento delle Ulss, adottando come parametro un numero di abitanti compreso tra i 400.000 e 500.000 abitanti, eccezion fatta per la specificità del territorio montano e del polesine. E’ un passaggio fondamentale, da sottoporre a nostro parere al giudizio delle Conferenze dei Sindaci, e che è diventato obbligatorio dopo che il Presidente Zaia ha infranto l’obbiettivo delle ulss provinciali e ha creato il sistema “arlecchino”. Non possono essere motivi politici a disegnare i perimetri delle Ulss, ma criteri e modelli organizzativi e di efficacia assistenziale!
LEGGI IL TESTO PROPOSTO DAL PDLeggi tutto

Azienda Zero, le nuove modifiche peggiorano le contraddizioni

Sanità-Supermercato-2-ImcAzienda Zero. Sinigaglia (PD): “Le nuove modifiche al progetto di legge acuiscono contraddizioni e accentramento”.
“Per uno come Zaia che ha fatto del decentramento la sua ragione di vita, un accentramento di questo tipo è straordinario”.
Questo il primo commento del consigliere regionale del PD, Claudio Sinigaglia, dopo l’illustrazione in Commissione Sociosanitaria degli emendamenti di Giunta al PDL 23 sulla riforma della sanità veneta e la nascita della cosiddetta Azienda Zero.Leggi tutto