Azienda Zero, pubblicato dalla Regione il testo definitivo

schermata-2016-10-25-alle-10-44-15Non chiamatelo più “Pdl 23” o “Azienda Zero”: d’ora in avanti sarà la “legge regionale 19/2016”. Fuori dai tecnicismi, all’1.20 della scorsa notte il Consiglio regionale ha approvato la riforma sanitaria, voluta dal governatore Luca Zaia e riscritta dalla maggioranza e soprattutto dall’opposizione in 4 mesi, 37 sedute e 130 ore effettive d’aula, dove sono stati depositati (e poi variamente accolti, respinti, ritirati, tagliati) circa 2.700 fra emendamenti e sub-emendamenti.

Numeri che danno la misura dell’imponenza dell’operazione, necessaria per istituire l’Azienda Zero e ridurre le Usl da 21 a 9, «pietra angolare di tutta la legislatura» secondo la definizione dello stesso presidente della Regione.

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“Azienda Zero”: ecco il testo approvato e le nostre preoccupazioni

1476946315169_aulaAll’1.20 di giovedì 20 ottobre il Consiglio regionale del Veneto ha approvato il Pdl 23 che riorganizza la sanità veneta. Al centro della nuova legge sono l’istituzione dell’Azienda Zero e i nuovi ambiti territoriali delle 9 ULSS, che copriranno l’intero territorio regionale. 45 i presenti in aula al momento del voto finale, 44 i voti validi, 27 a favore, 17 contrari, nessun astenuto.

Sinigaglia (PD): “Una riforma incerottata, per Zaia la salute dei veneti viene dopo gli equilibri interni alla Lega”

“Per Zaia la salute dei veneti viene dopo gli equilibri politici all’interno della Lega. Infatti invece di approvare le sette Ulss provinciali, com’era previsto nella proposta iniziale, ha dovuto inventarne nove per mantenere gli equilibri partitici leghisti. Gli ultimi due mesi in aula sono dovuti proprio all’incapacità della maggioranza di trovare dei criteri oggettivi che giustificassero la scelta delle nove Aziende sanitarie, non per l’ostruzionismo della minoranza”.⇒Leggi tutto

Azienda Zero, finalmente deciso il numero delle ULSS?

1418833244396_aula_035-ridottaIl Consiglio regionale a settembre si era arenato su un punto critico: di quante ULSS ha bisogno il Veneto? Una domanda non da poco, che per alcuni comuni, come vedremo, potrebbe essere decisiva!

Una situazione in rapida evoluzione

Attualmente, ad ottobre inoltrato, sembra che la situazione in consiglio regionale si sia sbloccata. Ecco una breve lista di articoli che mostrano la successione degli eventi:

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Riforma sanitaria, Zaia medita lo strappo: se non passa il taglio nomina 21 direttori

nuovo-ospedale-zaia-bitonci-2VENEZIA Della riforma sanitaria, tra frizioni nella maggioranza e ostruzionismo dell’opposizione, Luca Zaia non parla. Ma chi l’ha sentito descrive un governatore furioso per lo stallo in cui si è arenata la maratona consiliare sull’Azienda Zero e, soprattutto, sulla riduzione delle Usl. Il dibattito che riprenderà a Ferro Fini non promette nulla di buono neanche per questa settimana, motivo per cui il presidente della Regione starebbe pensando di passare dai tatticismi di Palazzo alla strategia della politica: lasciare che la discussione continui ad avvitarsi su se stessa, in modo da arrivare a fine anno senza approvazione e dover così tornare a nominare 21 direttori generali, attribuendone la responsabilità alle minoranze. Alla vigilia della ventiquattresima seduta consiliare dedicata al progetto di legge 23, siamo ormai definitivamente al tutti contro tutti, botte e risposte che finiscono per neutralizzarsi l’una con l’altra. «L’Azienda Zero è andata sotto zero — gioca con le parole il dem Claudio Sinigaglia — congelandosi in un testo inerte per le divisioni interne alla Lega Nord. Zaia aveva immaginato 7 Usl, una per provincia. Poi però con le nomine il governatore ne ha disegnate 9, in modo da accontentare il Veneto Orientale e il Bassanese. Leggi tutto

La rigidità della maggioranza compromette la riforma sanitaria

1435233128242_Palazzo_Ferro_FiniIl consigliere del Partito Democratico Claudio Sinigaglia, relatore di minoranza sul Pdl 23, chiama in causa il presidente della Regione: “È la sua legge, per questo è incomprensibile il distacco di Zaia dai lavori del Consiglio. È ormai evidente che preferisca, rispetto alla dialettica politica, il mero esercizio del potere”.

08 SET – “Siamo all’opposizione e facciamo il nostro lavoro, la maggioranza faccia la maggioranza e decida. Invece non ci riescono perché si sono infilati in un cul-de-sac, in particolare per la rigidità dell’assessore Coletto, che rischia di compromettere il disegno complessivo della riforma sanitaria che stiamo discutendo ormai da giugno”. Ad affermarlo, in una nota, è il consigliere veneto del Partito Democratico, Claudio Sinigaglia, relatore di minoranza sul Pdl 23.
 
Alla maggioranza Sinigaglia dice: “Ascoltino il territorio e rispondano con un’organizzazione del sistema sociosanitario che sia valida per tutto il Veneto e non si nascondano dietro convocazioni inutili del Consiglio regionale. Non hanno ancora illustrato in aula un criterio chiaro e omogeneo sulle Ulss, limitandosi a una proposta di accorpamento: Emilia Romagna e Toscana, per esempio, le hanno ridotte ma solo dopo aver potenziato i servizi sul territorio. La maggioranza può decidere se rispondere in modo costruttivo, così come è stato per la prima parte del pdl 23 (Azienda Zero) oppure se andare avanti su questa strada. Da parte nostra continueremo a fare l’opposizione, chiedendo segnali importanti per le case di riposo (Ipab) per le esenzioni del ticket e per le agevolazioni sulle cure odontoiatriche”.

Sinigaglia chiama poi in causa il presidente della Regione Luca Zaia: “È la sua legge, per questo è incomprensibile il distacco di Zaia dai lavori del Consiglio. È ormai evidente che preferisca, rispetto alla dialettica politica, il mero esercizio del potere. La scelta di nove Ulss così come ci è stata presentata risponde infatti a logiche esclusivamente politiche, che nulla hanno a che vedere con la qualità dei servizi sociosanitari da assicurare al territorio”.

Azienda Zero, il PD fa il punto della situazione

Lettera su Riforma Sanità RegionaleI Consiglieri Regionali del PD hanno fatto il punto della situazione sullo stato attuale della sanità regionale e sul suo futuro (basta leggere i numerosi articoli sul Pdl 23, alias Azienda Zero). Hanno infatti inviato una lettera aperta per riassumere in modo efficace la situazione. Eccola di seguito, oppure leggi il file originale:

Gentilissima/o,
da più di sei settimane è in corso in Consiglio regionale la discussione sul progetto di legge di riforma della governance della sanità veneta, ovvero l’istituzione dell’Azienda Zero e l’accorpamento delle ULSS (pdl n.23).

Il Gruppo del Partito Democratico, in accordo con gli altri Gruppi di minoranza, ha deciso di esercitare la possibilità di lavorare senza il contingentamento dei tempi previsto dal Regolamento del Consiglio, al fine di correggere un’impostazione che rischiava di stravolgere il modello veneto di integrazione sociosanitaria.

Una possibilità che si può esercitare una sola volta per legislatura, ma, considerata la portata della proposta di riforma, che interessa la competenza più rilevante della Regione e implica la gestione di quasi 9 miliardi di euro (3⁄4 del bilancio regionale!) non potevamo concedere forzature o accentramenti pericolosi.

Riteniamo opportuno, quindi, aggiornarvi sullo stato di avanzamento della discussione e dei risultati fin qui raggiunti.Leggi tutto

Azienda Zero, il nuovo articolo 16 recupera la centralità dei territori

13680274_10208450205946194_4954933323834337267_o“Con gli emendamenti all’ articolo 16 siamo riusciti a recuperare il ruolo delle Conferenze dei sindaci, del sociale, del direttore del sociale, inopinatamente eliminato da Zaia nella prima stesura del Pdl n. 23, dei distretti e dei Piani di zona. Era il risultato che volevamo: è stata messa in sicurezza la parte relativa all’integrazione socio sanitaria, che caratterizza il modello veneto. Adesso potremo passare con meno preoccupazioni all’articolo 12 sulla riorganizzazione delle Ulss”.

Soddisfazione tra i banchi del Partito Democratico nel corso della seduta odierna sul Pdl 23, dove è arrivata l’approvazione di uno degli articoli fondamentali della riforma sanitaria, dopo lunghe trattative tra minoranza e maggioranza nei primi giorni della settimana. “Questa riscrittura – sottolinea il gruppo consiliare democratico – è una delle modifiche più profonde e significative rispetto al progetto originale presentato dalla Giunta, perché l’articolo 16 è il cuore della riforma del sociale. Il Comitato dei sindaci di distretto rappresenta quella che è stata finora la Conferenza dei sindaci, con il ruolo della programmazione del sociale nel territorio, l’approvazione del bilancio per la parte sociale, la stesura e attuazione del Piano di zona che programma i servizi territoriali.

Ci sarà in più un coordinatore del sociale in ogni Distretto ex Ulss con il compito di collaborare con il direttore del sociale nel rapporto con i sindaci per l’attivazione dei Piani di zona. In questi giorni abbiamo lavorato per colmare una lacuna che c’era nell’impianto della legge e ci siamo riusciti. Altro che ostruzionismo: siamo determinati e costruttivi”. 

I lavori del testo del Pdl23 intanto proseguono: la Quinta commissione ha ricevuto da pochi giorni il testo modificato in fase di votazione dal consiglio regionale, con le integrazioni, le soppressioni, gli articoli accantonati e quelli da votare… CLICCA QUI PER VEDERLO!

Azienda Zero, le ultime modifiche al testo

13516726_10206195065051792_2361393814571723090_nNegli ultimi due mesi, ovvero da quando il testo del pdl 23 è stato approvato dalla V commissione, il consiglio regionale ha continuato la discussione in aula dei punti critici, ottenendo delle modifiche al testo. In particolare è stato lo stesso Pd ad evidenziare come in molte sue parti il testo mostrasse delle criticità: a questo proposito rimandiamo però all’articolo precedente. CLICCA QUI

Il consiglio regionale ora ha approvato una nuova versione del testo, modificato in molti articoli. 
L’articolo 1 per ora è stato accantonato, dall’articolo 12 in avanti invece saranno affrontate la riduzione delle Ulss e i servizi del territorio e il sociale.

CLICCA QUI PER VEDERE TUTTE LE MODIFICHE