Strada regionale 10, opera attesa da troppo tempo!

Strada regionale 10, interrogazione di Sinigaglia (PD): “Opera attesa da troppo tempo: basta slogan, la Giunta Zaia dia garanzie reali sul completamento dei lavori”

Venezia, 7 maggio 2019
“La Strada regionale 10 è una delle ‘grandi incompiute’ del Veneto. Da 12 anni stiamo aspettando il suo completamento, quanto dovremo ancora attendere?”. È quanto chiede Claudio Sinigaglia che in un’interrogazione sollecita l’assessore De Berti a dare risposte chiare sull’infrastruttura che dovrebbe collegare Monselice a Legnago, ma ferma a Carceri.Leggi tutto

Nuovo Piano casa “Veneto 2050”, il testo integrale ed i Bonus

Il consiglio regionale ha approvato con 28 voti a favore, 12 contrari e 1 astenuto il Piano Casa quater, rubricato «Politiche per la riqualificazione urbana e l’incentivazione alla rinaturalizzazione del territorio veneto», abbreviato con slogan ritenuto più efficace dalla Lega «Veneto 2050». Si tratta, sintetizzando, della messa a regime vita natural durante, dopo opportune rivisitazioni e correzioni, dei bonus e delle procedure semplificate previsti dai vecchi Piani Casa, che secondo Confartigianato hanno movimentato in questi dieci anni centomila domande per un volume d’affari complessivo di cinque miliardi di euro.Leggi tutto

Sistema bancario Veneto: la relazione della Commissione d’inchiesta, il mio intervento

Non nascondo l’imbarazzo nell’affrontare questa relazione della Commissione d’inchiesta sui gravi fatti riguardanti il sistema bancario veneto.

In primo luogo per il metodo usato nel licenziare la stessa relazione; la relazione è stata messa a disposizione  dei consiglieri componenti della  commissione  venerdi 2 novembre 2018 e illustrata da coloro che l’hanno redatta, posta in votazione e approvata martedi 6 novembre – 72 ore dopo l’invio – durante la pausa dei lavori del consiglio regionale. Non ho mai compreso il perché di questa improvvisa fretta, visto che i lavori della commissione erano stati ultimati il 25 giugno del 2018 , quindi da più di quattro mesi,  e ancor più incomprensibile appare questa fretta visto che la relazione viene presentata e discussa in Consiglio a febbraio 2019, tre mesi dopo essere stata licenziata dalla commissione. Cui prodest?

Avevo esplicitamente richiesto di esaminare con la dovuta attenzione il lavoro egregiamente preparato dalla dott.ssa Michaela Colucci, del servizio attività e rapporti istituzionali, coadiuvata dal dott. Carlo Simionato e dal dott. Matteo Colombo, con il coordinamento del dott. Alessandro Rota, dirigente capo Servizio attività e rapporti istituzionali.

Sicuramente non è stato dato risalto nè merito al lavoro compiuto, ma è stato scelto, incomprensibilmente di approvare in fretta e furia la relazione anche con la giustificata assenza del componente del partito democratico. E non solo – Ripeto, l’ho trovata una scelta ingiustificabile e politicamente inopportuna. Come se si volesse rimarcare una interpretazione parziale dei lavori.

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Piano Strategico del Turismo Veneto, approvato in Consiglio Regionale

Venezia 29 gen. 2019 –    “Il nostro voto favorevole al Piano Strategico del Turismo veneto va visto come un’apertura di credito, ma resta il nodo delle risorse. Bene l’approvazione del nostro Ordine del Giorno, purché non rimanga sulla carta, così come l’accettazione dell’emendamento che prevede la collaborazione con il Coni per la realizzazione nell’area del Bacino Termale Euganeo di impianti natatori per ospitare la preparazione degli atleti nazionali e la realizzazione di grandi eventi sportivi”. Questo il commento, a margine dell’approvazione in aula consiliare del Piano Strategico del Turismo Veneto, dei consiglieri regionali del Partito Democratico Francesca Zottis e Claudio Sinigaglia, che hanno spiegato “le ragioni del nostro voto favorevole al Piano”.

“Ci auguriamo un forte coinvolgimento e partecipazione di tutti gli operatori in fase di applicazione – aggiungono la Vicepresidente della Sesta Commissione consiliare e il Vicepresidente della Prima Commissione consiliare – Come ribadito dall’Ordine del Giorno che abbiamo presentato, devono essere garantite adeguate risorse per le attività di informazione, promozione, accoglienza e qualità del settore turistico”. “Inoltre – continuano gli esponenti dei Democratici – occorre attivare con la massima sollecitudine l’Osservatorio Regionale per il Turismo, strutturandolo in modo tale che fornisca analisi predittive, oltre che di sintesi, dei dati statistici ufficiali e promuovere e potenziare il Destination Management System (Dms) del Veneto, con l’obiettivo di favorire la gestione integrata di tutte le informazioni, procedure e comunicazioni coordinate dalle organizzazioni di gestione delle destinazioni turistiche”.

“A ciò – concludono Francesca Zottis e Claudio Sinigaglia – vanno poi aggiunti investimenti importanti su trasporto e infrastrutture, per garantite una reale qualità negli accessi ai punti turistici”.

Un nuovo piano Marshall per l’ambiente, prendiamoci cura delle foreste!

Venezia, 26 nov. 2018  – Nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta oggi a Padova, i consiglieri regionali del Partito Democratico hanno presentato alcune proposte “per mettere al centro del bilancio regionale 2019 la tutela delle foreste e del territorio, il tema dell’ambiente e delle politiche energetiche, soprattutto alla luce del maltempo che ha colpito il Veneto a fine ottobre- inizio novembre”.

Così il Capogruppo Stefano Fracasso: “Vogliamo rimettere al centro dell’agenda politica della Regione Veneto i temi del cambiamento climatico e dell’efficientamento energetico, prendendo spunto da una attenta riflessione sui danni prodotti nel nostro territorio dall’eccezionale ondata di maltempo del 29 ottobre, con intere foreste schiantate (quattro milioni di metri cubi di legname abbattuti) e torrenti di montagna esondati. Non può essere che il prossimo bilancio regionale non stanzi neppure un euro in più, rispetto agli importi impegnati negli anni passati, per fare fronte a queste necessità emergenziale. Certo, il Governo deve fare la propria parte, ma in primis è la Regione Veneto che deve assumersi le proprie responsabilità. Presentiamo quindi oggi  il nostro Piano Marshall per il Veneto, con diversi emendamenti alla manovra di bilancio 2019, che sarà in discussione a partire da questa settimana a palazzo Ferro Fini, affinché la Regione rimetta al centro delle proprie azioni la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio boschivo e dell’ambiente, la difesa e messa in sicurezza del territorio, il ripristino della rete viaria, la sistemazione e difesa degli arenili, il sostegno soprattutto alle piccole imprese montane, in particolare a quelle boschive. Proponiamo di mettere sul piatto 210 milioni di euro per portare avanti un piano di interventi su base triennale (70 milioni l’anno).Leggi tutto

Arrivano nuovi fondi ai Comuni destinati alla sicurezza stradale

Con la legge Regionale del 30 dicembre 1991 sono previsti fondi Regionali destinati ai Comuni che ne facciano richiesta ai fini del miglioramento della sicurezza stradale e della mobilità comunale.

Quest’anno ben 2654 comuni hanno fatto domanda e sono stati approvati i progetti dei primi 75. L’elenco dei comuni, completo dei progetti, si trova dentro l’allegato B del PAGR 362.

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Zanoni e Sinigaglia: “Dalla Giunta Zaia poche briciole per i Parchi regionali”

Venezia, 20 nov. 2018 – “Dalla Regione soltanto briciole per i Parchi del Veneto, meglio la caccia della tutela delle aree protette. Stanziare appena 320mila euro è offensivo, quando se ne regalano 350mila alle associazioni venatorie”. Con queste parole, i consiglieri regionali del Partito Democratico Andrea Zanoni  e Claudio Sinigaglia, commentano “in modo duro il provvedimento della Giunta relativo ai contributi annuali agli Enti gestori dei Parchi”.

“Il provvedimento – spiegano i consiglieri PD –   ha visto il nostro voto contrario nella seduta odierna della Seconda Commissione”. “Si tratta di appena 64mila euro ciascuno per Parco Colli, Dolomiti d’Ampezzo, Lessinia, Fiume Sile e Delta del Po – sottolineano gli esponenti dei Democratici –  Una diminuzione tragica di un fondo, assegnato ai sensi dell’articolo 28 della Legge 40/1984. Nel 2014, le risorse stanziate ammontavano a 470mila euro, poi si è registrato un calo progressivo, fino ai 430mila del 2016 e dello scorso anno”. “Pensavamo che oltre non si potesse andare – aggiungono il Vicepresidente della Commissione Ambiente e Sinigaglia – e invece ecco un’altra sforbiciata di 110mila euro, il 25% in meno rispetto a dodici mesi fa.  Come Partito Democratico, condanniamo la politica della Giunta, perché stiamo assistendo alla progressiva eliminazione di fondi strategici per il sostegno dei Parchi e per l’attuazione delle previsioni dei Piani ambientali, secondo quanto stabilito dall’articolo 9 della stessa Legge 40”.Leggi tutto

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