Da “Report” tristi conferme: Cortina non sarà pronta per i Mondiali

“L’avevamo denunciato a luglio, adesso c’è la conferma del sindaco di Cortina e del presidente della Provincia di Belluno ai microfoni di ‘Report’: la nuova viabilità non sarà pronta per i Mondiali del 2021 e per responsabilità precise della Regione che non aveva previsto la procedura di Valutazione di impatto ambientale, poi chiesta dal Ministero. Così si sono persi circa due anni. È inutile che Zaia, come al solito, faccia da scaricabarile dicendo che sono cantieri gestiti da Anas e che la Regione rispetta la legge, è un modo di agire pilatesco”. Il Consigliere regionale del Partito Democratico Claudio Sinigaglia commenta la puntata di ‘Report’ dedicata ai Giochi Olimpici, con un passaggio dedicato anche all’appuntamento più vicino, i Mondiali del 2021, sottolineando le criticità emerse durante la trasmissione.Leggi tutto

Nuova legge sullo sport, la sete di potere della Lega mette a rischio le Olimpiadi

Venezia, 6 ago. 2019 – “La sete di potere della Lega può mettere a rischio le Olimpiadi del 2026. La legge di riforma dello Sport è pessima, perché riduce drasticamente l’autonomia al Coni, affiancandogli una società per azioni partecipata dal Governo. Questo scontro con il mondo dello Sport doveva essere evitato, non giova a nessuno.  Entra in campo addirittura il Cio, con esiti potenzialmente disastrosi per l’Italia, visto che si parla di incompatibilità con la Carta Olimpica. La lettera inviata a Malagò è durissima.

Perché il Governatore Zaia resta in silenzio? Sa benissimo che l’assegnazione dei Giochi del 2026 può tornare in bilico, ma continua a rimanere sotto scacco, succube della sete di potere clientelare di Salvini e Giorgetti”. Queste le affermazioni del consigliere regionale del Partito Democratico, Claudio Sinigaglia, che aggiunge “mi lascia molto perplesso questo bracco di ferro in atto tra Governo e Coni in merito alla Legge di riforma dello Sport, già al voto domani, con la nascita di Sport e Salute, Società di servizi partecipata dal Ministero delle Finanze”.Leggi tutto

Cortina 2021: “Bene l’impiantistica sportiva ma forti ritardi sulla viabilità e sul Codivilla Putti”

Cortina 2021, Sinigaglia (PD): “Bene l’impiantistica sportiva grazie ai finanziamenti del Governo Gentiloni,
ma ci sono forti ritardi sulla viabilità e sul Codivilla Putti”

“Mancano meno di due anni ai Campionati del mondo di sci a Cortina e se per l’impiantistica sportiva il cronoprogramma è stato rispettato, siamo ancora al palo per quanto riguarda gli aspetti viari e anche sulla ristrutturazione del Codivilla Putti”. A darne notizia è Claudio Sinigaglia, consigliere regionale del Partito Democratico, dopo l’audizione oggi in Sesta commissione di Valerio Giacobbi, amministratore delegato della Fondazione Cortina 2021 ente organizzatore dei Campionati del mondo in programma dall’8 al 21 febbraio 2021.

“Un evento che ha ricevuto un cospicuo finanziamento dal Governo Gentiloni nel 2017, 242 milioni, di cui una buona parte destinata agli impianti che ospiteranno le gare. E qua il bicchiere è senza dubbio mezzo pieno: è stata completata la ‘finish area’ di Rumerlo, così come sono state rinnovate le piste Olympia e Vertigine, mentre sono iniziati i lavori per la pista Lacedelli e la cabinovia Cortina-Col Drusciè. Il cronoprogramma sta procedendo senza intoppi, tuttavia c’è l’altra metà del bicchiere, quella vuota, che preoccupa”.Leggi tutto

Approvato il piano pluriennale per lo Sport 2019-2021

Ea’ stato licenziato il nuovo Piano pluriennale per lo Sport, lo strumento che definisce gli obiettivi e le linee guida della futura programmazione regionale in materia.

Il Piano è strutturato in cinque parti. Le prime tre parti fanno il punto sullo stato dell’arte allo scadere del triennio 2016-2018: inquadrano la disciplina normativa di riferimento, descrivono gli scenari dello sport su scala europea, nazionale e veneta, e danno conto dei tanti interventi finanziari regionali attivati a sostegno sia dell’impiantistica sportiva, sia della pratica sportiva. La quarta e la quinta parte invece riguardano la programmazione futura. 

Riconoscendo il valore sociale, formativo ed educativo dello sport è stata riservata particolare attenzione alla promozione dello sport nelle scuole e nel mondo della disabilità.Leggi tutto

Milano-Cortina 2026: il Governo ci ripensi e assicuri il sostegno economico alle Olimpiadi

Venezia 30 gen. 2019 –      “Le Olimpiadi sono un’opportunità per tutto il Paese, il Governo assicuri i finanziamenti per Milano-Cortina”. A chiederlo è Claudio Sinigaglia, Consigliere regionale del Partito Democratico, annunciando una mozione sulla manifestazione invernale del 2026: la corsa è a due, l’avversario è Stoccolma-Aare, “con la Svezia – spiega  – che è un concorrente temibile, poiché non ha mai ospitato la kermesse e ha un Governo che sta supportando la candidatura con rinnovata energia e soprattutto con adeguato sostegno economico. I soldi, disponibili per la corsa a tre che comprendeva anche Torino, adesso non ci sono più. Ma lo sport non può restare prigioniero delle beghe politiche tra Lega e Cinque Stelle, specialmente un appuntamento così importante. Avere un supporto vero del Governo in vista della scelta del Comitato olimpico rafforzerebbe la posizione di Milano e Cortina. Chi si aggiudica la candidatura ha un finanziamento dal Cio di 980 milioni di dollari, il resto lo devono mettere gli organizzatori.

Zaia non ha mai detto né in Commissione né in Consiglio quali investimenti avrebbe fatto la Regione e quali soggetti privati avrebbe coinvolto. A maggior ragione serve un sostegno forte da parte del Governo, come avverrebbe in qualsiasi altro Paese. E invece, nonostante l’ottimismo di Zaia, finora ci sono tante belle parole e zero fatti, visto che ufficialmente Roma ha deciso di non stanziare neanche un euro, lasciando soli Regioni e Comuni. È indispensabile un’inversione di rotta, sarebbe un clamoroso autogol non avere l’assegnazione delle Olimpiadi e Paraolimpiadi  per il mancato sostegno del Governo e per i continui conflitti diplomatici che continua ad aprire con le altre nazioni”.

Olimpiadi 2026 a Cortina, scelta che alla fine penalizza tutti!

Venezia 2 ago. 2018 –   “La candidatura unitaria è una scelta fatta per accontentare tutti, ma che rischia di avere l’effetto opposto, ovvero indebolire quella italiana. Questo accade quando la Politica impone le proprie logiche su quelle sportive”. Con queste parole, affidate a una nota, i consiglieri regionali del Partito Democratico, Stefano Fracasso e Claudio Sinigaglia, commentano “la candidatura unitaria ‘Torino-Milano-Cortina’ per le Olimpiadi invernali del 2026, ufficializzata ieri dal presidente del Coni”. “È stata partorita una decisione pilatesca – esordiscono il capogruppo PD in Consiglio regionale e il vicepresidente della Prima Commissione –  quando invece si doveva osare, e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Non sappiamo chi avrà la governance dell’evento: Milano si è già sfilata, e anche Torino aveva detto che non sarebbe stata la ‘stampella’ di altre città. Zaia è soddisfatto? Sembra una candidatura spezzatino, anche Cortina ne esce marginalizzata”.Leggi tutto

Olimpiadi 2026 a Cortina: presentazione e studio di fattibilità

A settant’anni esatti dai Giochi del 1956, Cortina si ripropone come culla degli sport invernali, riportando la montagna al centro delle politiche di sviluppo del nostro paese e dell’Europa.

La proposta del territorio Dolomitico è ispirata da principi di massima sostenibilità economica, ambientale e sociale e intende dimostrare la possibilità concreta di conciliare standard organizzativi e di servizio elevati con l’iconicità e la delicatezza di un territorio già inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Ben 7 discipline sportive saranno ospitate nella città Olimpica (record per le sedi invernali dal 1998), ma nessuna nuova struttura permanente verrà costruita appositamente per i Giochi. Solo la città di Bolzano, secondo un piano di sviluppo sportivo già impostato da Comune e Provincia Autonoma, intende costruire un nuovo impianto sportivo destinato non solo ad ospitare eventi sportivi, ma anche tutta una serie di funzioni amministrative, mediche e di allenamento, con il chiaro intento di diventare il polo nazionale di riferimento per tutte le discipline del ghiaccio.ù

Nell’allegato alla pagina troverete il pdf con tutti i dettagli, in particolare la lista di sport e strutture coinvolte nel progetto!

Lo sport e l’attività motoria in Veneto, l’analisi

In maniera sintetica, ma significativa, la Regione ha condotto una nuova indagine, nell’ambito dell’attività dell’Osservatorio regionale per lo sport del Veneto, che permette di aggiornare il quadro di riferimento dell’attività motoria e sportiva in Veneto. Indicazioni aggiornate sono pervenute dal CONI riguardo la consistenza degli atleti tesserati, delle società e degli operatori sportivi e dall’ISTAT per quanto riguarda i praticanti nell’ambito della popolazione del Veneto. Inoltre si dà conto anche dei risultati dell’indagine che la Regione realizza nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione a supporto della promozione di uno stile di vita sano. Il risultato dell’indagine ha evidenziato un aumento della domanda di sport in tutte le fasce di popolazione, generando in esse legittime aspettative di poter disporre di adeguati spazi di attività che consentano l’esercizio dell’attività motoria e sportiva.

Nel 2015 il CONI Nazionale ha censito in Veneto 471.255 atleti tesserati (il 10,4% degli atleti tesserati in Italia), 5.452 società sportive, (pari all’8,6% delle società operanti in Italia) e 95.229 operatori sportivi suddivisi tra dirigenti, tecnici e ufficiali di gara (pari al 10,4 % degli operatori rilevati in Italia). Dai risultati emergono alcune chiare indicazioni di come il Veneto sia ai primi posti nel settore, piazzandosi al secondo posto in Italia per numero di atleti ed operatori sportivi, al terzo per numero di società.
I principali sport più diffusi in Veneto per atleti tesserati, sono calcio, pallavolo, pallacanestro, pesca sportiva subacquea e tennis. Rispetto invece alle società sportive, la graduatoria conferma il calcio come disciplina più diffusa ed a seguire ciclismo, pallavolo, pallacanestro e pesca sportiva subacquea.