Casa di riposo, aumenti delle rette in vista

Impegnative al palo, Ipab Luigi Mariutto costretto a ritoccare le rette per il prossimo anno. I famigliari degli anziani ospiti pagheranno di più a partire dal prossimo 1. febbraio, a meno che – come precisa lo stesso ente – nel frattempo non intervenga la Regione Veneto.
L’aumento, che è nell’ordine dell’1,5-2%, circa 45 euro al mese in più per ospite a seconda della residenza, è infatti strettamente legato alle decisioni regionali. «I nostri uffici – spiegano il presidente del Mariutto Paolo Zanardi e il direttore generale Franco Iurlaro – hanno elaborato i dati contabili necessari per predisporre la proposta di bilancio di previsione per il 2019, che dovrà essere approvato entro fine anno. Come già preannunciato al comitato familiari, i dati hanno purtroppo reso evidente la necessità di procedere a un ulteriore, sia pure contenuto, aumento delle rette di degenza, per poter incrementare le entrate e raggiungere l’equilibrio di bilancio». Secondo i vertici della storica casa di riposo miranese, il problema delle entrate è legato alle impegnative di residenzialità, cioè al contributo che la Regione riconosce in caso di ricovero nelle strutture assistenziali accreditate. Leggi tutto

Emergenza personale, solidali con la protesta e lo sciopero dei medici

Emergenza personale, solidali con la protesta e lo sciopero dei medici: il Governo stanzi un miliardo per le nuove assunzioni. Il verticismo assoluto è un problema vero, i direttori generali non sanno più quali risposte dare al territorio, la presenza dei totem negli ospedali con la cassettina dei moduli da inviare a Zaia, è la fotografia perfetta dell’accentramento: Zaia vuole un rapporto diretto i cittadini perché non c’è fiducia nel lavoro di direttori generali, Urp e servizi territoriali.

(Arv) Venezia 23 nov. 2018 – “Servono assunzioni altrimenti il Piano Sociosanitario regionale resterà un libro dei sogni”. A ribadirlo sono il Capogruppo del Partito Democratico Stefano Fracasso e il Consigliere Claudio Sinigaglia che questa mattina hanno partecipato al presidio dei medici in sciopero davanti all’Azienda Zero a Padova. “Ma occorre intervenire anche a livello nazionale: continuiamo a chiederci perché destinare nove miliardi al reddito di cittadinanza e non uno per l’assunzione di nuovi medici e un altro per il rinnovo dei contratti, fermi ormai da dieci anni. Abbiamo portato la nostra solidarietà all’iniziativa e illustrato quelle che sono le proposte del PD per il nuovo Piano sociosanitario. Insieme a non autosufficienza e cronicità, la carenza di personale, a cui si aggiunge la fuga di medici e operatori sanitari dalle strutture pubbliche, è uno dei temi che va affrontato con la massima determinazione.Leggi tutto

Piano Socio-Sanitario, mancano all’appello molte questioni

Sinigaglia, Moretti, Pigozzo, Salemi (PD): “Accolte in Commissione molte nostre proposte, ma non ci sono ancora risposte per la non autosufficienza, la cronicità e la carenza del personale”.

Venezia, 14 nov. 2018 –      “Soddisfatti perché gran parte delle nostre proposte sono state accolte, ma continueremo il pressing su alcune questioni fondamentali, come la non autosufficienza, la cronicità e la carenza di medici visto che non abbiamo avuto risposte significative. Per questo, adesso, la nostra battaglia si sposterà in Consiglio”. Così Claudio SinigagliaAlessandra MorettiBruno Pigozzo e Orietta Salemi (Partito Democratico) commentano il via libera della Quinta commissione al Piano sociosanitario regionale che ora dovrà passare al vaglio della Prima commissione e quindi approdare in aula.Leggi tutto

“Barriere architettoniche, no a bando regionale con validità di soli dieci giorni: l’assessore prolunghi i termini e faccia chiarezza”

Venezia, 6 nov. 2018 – “Non possiamo accettare un bando con scadenza a dieci giorni, quando in ballo ci sono soldi pubblici occorre la massima trasparenza”. A dirlo sono il consigliere del Partito Democratico Claudio Sinigaglia e il capogruppo Stefano Fracasso, commentando la delibera della Giunta che stanzia “300mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici aperti al pubblico di proprietà o in gestione di enti del terzo settore o di culto, presente nel Burv dello scorso 30 ottobre – si legge nella nota congiunta diffusa dai due consiglieri.

“Un provvedimento a tempo di record, la delibera porta la stessa data, che ci lascia quanto meno perplessi: appena dieci giorni per presentare le domande, addirittura qualcuno di meno in realtà considerando anche le festività. Un tempo così ristretto non permette a tutti di partecipare, si falsano le condizioni di partenza e non è la prima volta che accade. Poiché si tratta di risorse della collettività, è bene sgombrare il campo da ogni equivoco: perciò chiediamo di prorogare di almeno altri 10 giorni la scadenza.

Il metodo tuttavia – aggiungono i due consiglieri del Partito Democratico – è in ogni caso da censurare. Vengono sottratti 300mila euro dai due milioni già previsti per le strutture private dal ddl 36 del 25 settembre e appena resi disponibili grazie alla variazione di bilancio approvata lo scorso 23 ottobre. Una scelta che non è stata assolutamente comunicata in aula e per questo chiediamo spiegazioni all’assessore Lanzarin: venga in Consiglio e faccia chiarezza sul perché di una decisione presa con tanta urgenza”.

Piano Socio Sanitario Regionale: giornata di esame e voto

Giornata dedicata al nuovo piano socio sanitario; in commissione passano alcune proposte del PD: aumento delle strutture intermedie, trasparenza: ogni anno verranno pubblicati i finanziamenti ottenuti dagli enti accreditati, case di cura, diagnostici e servizi specialistici, comunità… Approvata anche la tessera elettronica per i celiaci, l’attivazione della tessera sanitaria elettronica, il coordinamento per la west nile virus, viene inserito l’accordo sull’assunzione di 30 ispettori spisal per la sicurezza nel lavoro, il tavolo su contaminazione da inquinanti, l’inserimento degli obbiettivi del regolamento UE n° 625 del 2017, la rete clinica di Medicina dello sport e dei disturbi del comportamento alimentare… buoni risultati … amarezza per un emendamento di Barison, approvato dalla maggioranza, che di fatto rischia di eliminare le medicine di gruppo integrate. Infatti l’emendamento ha tolto la parola integrate… ed allora che senso hanno? e amarezza anche per la bocciatura del tavolo di monitoraggio del piano socio sanitario… che senso ha che sia la giunta a fare il monitoraggio, quando è la giunta che deve fare l’attuazione? il consiglio regionale è succube della giunta… altro che autonomia!Leggi tutto

I veneti a rischio povertà continuano ad aumentare. Occorre un piano serio da parte della Regione!

Sinigaglia (PD): “I veneti a rischio povertà continuano ad aumentare. Occorre un piano serio da parte della Regione, 
mentre a livello nazionale va difeso il reddito di inclusione” 

“I dati parlano chiaro, i veneti a rischio povertà ed esclusione sociale continuano ad aumentare: sono 877mila in tutta la regione, 50mila in più rispetto all’anno precedente, quasi un residente su cinque. Non possiamo consolarci perché la situazione è migliore rispetto alla media nazionale: evidentemente quanto fatto finora non basta, occorre un piano contro la povertà e trovare nel bilancio le risorse necessarie”. A dirlo è il consigliere del Partito Democratico Claudio Sinigaglia commentando i dati del Documento di economia e finanza regionale a margine dei lavori della Prima commissione.

“Il 12,2% della popolazione è a rischio povertà relativa, con i numeri che sono particolarmente preoccupanti soprattutto per i minori: ben 165mila tra bambini e ragazzi in difficoltà, con un incremento addirittura del 35% sul 2009. Per combattere la povertà servono misure concrete, non chiacchiere da bar. Anche per questo va scongiurata l’eliminazione del reddito di inclusione voluto dai Governi Renzi e Gentiloni, a scapito del reddito di cittadinanza per cui mancano le coperture e che alla fine sarà finanziato o con il taglio del REI o dei servizi o con l’introduzione di nuove tasse, andando a penalizzare ulteriormente chi già ora non vive una situazione semplice. Altro che abolizione della povertà!”.

Carenza di medici, Zaia non si nasconda e risponda nel merito!

Sinigaglia (PD):“Zaia non faccia il Salvini, metta da parte le dichiarazioni da bullo e risponda nel merito.
“La situazione dell’ospedale di Camposampiero la conosciamo tutti. Zaia ha innescato un percorso di cannibalizzazione competitiva tra Cittadella e Camposampiero, Bassano e Castelfranco, Castelfranco c Montebelluna

Venezia, 22 ottobre 2018
“Zaia non faccia il Salvini, metta da parte le dichiarazioni da bullo e risponda nel merito. Anziché chiedere di riconsegnare la tessera sanitaria, si domandi come mai cresce la protesta di cittadini e sindaci. Non continui a nascondersi dietro la bandierina dell’eccellenza veneta che è semmai sempre più in discesa”. Claudio Sinigaglia, consigliere del Partito Democratico, commenta così la difesa del governatore della sanità regionale, e in particolare degli interventi sull’ospedale di Camposampiero, con tanto di invito per gli scontenti a farsi curare altrove.Leggi tutto

“Con i pensionamenti a quota 100 molti veneti resteranno senza medico di base”

Moretti e Sinigaglia (PD): “Con i pensionamenti a quota 100 molti veneti resteranno senza medico di base. 
La riforma va ad aggravare una situazione del personale che è già emergenziale”

“In Veneto abbiamo già una situazione emergenziale per quanto riguarda personale medico e pensionamenti, che si aggraverà nei prossimi anni. Con ‘quota 100’ sarebbe un vero e proprio disastro, ben peggio della riforma Fornero”. È quanto dichiarano in una nota congiunta i consiglieri del Partito Democratico Alessandra Moretti e Claudio Sinigaglia al termine della seduta della IV Commissione dove, tra l’altro, è stata illustrata la relazione sui finanziamenti della Regione per i contratti aggiuntivi per la formazione in Medicina e chirurgia.Leggi tutto