Nuova legge sulle Ater e sull’edilizia residenziale pubblica: cosa cambia per i Comuni?

Il Partito Democratico ha chiesto e ottenuto l’istituzione della Conferenza dei sindaci Ater (articolo 14). Si tratta di un importante organismo composto da cinque Sindaci, tra cui il Sindaco del Comune capoluogo, che esprimerà il proprio parere sugli atti fondamentali del Consiglio d’amministrazione dell’Ater.

Abbiamo contestato l’indeterminatezza della nuova legge che rinvia tantissimi provvedimenti attuativi alla Giunta, che tra l’altro determina:
•        la procedura informatica a servizio dei Comuni;
•        il bando  per ambiti territoriali sovracomunali;
•        le modalità i criteri di calcolo dell’ISEE ERP e dell’ISE ERP;
•        le modalità e i punteggi di assegnazione degli alloggi;
•        la definizione dei criteri e delle modalità di calcolo dei canoni;
•        il valore del canone di locazione massimo, nonché dell’indennità di occupazione;
•        la disciplina del subentro nell’alloggio assegnato;Leggi tutto

Allegati

Nuova legge sulle ATER: manifesto ideologico con ingiuste conseguenze

Sinigaglia (PD): “Sulle Ater un manifesto ideologico: una legge fatta alla cieca, senza valutarne le ingiuste conseguenze”.

(Arv) Venezia, 26 ottobre 2017 – “Un’altra legge ‘leghistissima’ che ha la preoccupazione di affermare ‘prima i veneti’, anche a costo di creare palesi ingiustizie. È ingiusto premiare spropositatamente chi abita da decenni nel Veneto a scapito di chi è disoccupato, come è ingiusto che i canoni debbano coprire le spese di manutenzione. L’Erp dovrebbe dare risposte sociali a chi ha meno, non avere finalità economiciste. È impossibile che il sistema si autoalimenti, avremo canoni insopportabili per gli inquilini. Altro aspetto incredibile della nuova legge: non sappiamo cosa succederà. Non conosciamo, infatti, come verrà deciso e quantificato il canone, né chi potrà accedere perché la legge rinvia alla Giunta l’attribuzione dei punteggi. Non è il provvedimento che serviva, questo è un manifesto ideologico”. Claudio Sinigaglia, Consigliere regionale del Partito Democratico, commenta così il Pdl sull’Edilizia Residenziale Pubblica approvato oggi dall’aula con il voto contrario dei dem.Leggi tutto

Il blocco degli accreditamenti delle strutture sociosanitarie pesano sugli anziani e disabili

Venezia, 13 ott. 2017   – “Quanto sta accadendo con il blocco degli accreditamenti è vergognoso, la Giunta non può far finta di niente. Le richieste di accesso ai servizi residenziali per anziani e, soprattutto, per disabili, sono in aumento e con questa situazione di stallo sempre più famiglie sono costrette a rivolgersi a strutture private con meno garanzie in termini di appropriatezza delle cure dei pazienti, oltre a dover  affrontare costi insostenibili. Non possiamo permettere l’anarchia in un settore così delicato che riguarda le fasce più deboli della popolazione”.

La denuncia, affidata a una nota congiunta, è dei consiglieri regionali del Partito Democratico Bruno Pigozzo e Claudio Sinigaglia, che informano “di essere primi firmatari di un’interrogazione, sottoscritta anche dal capogruppo Stefano Fracasso e dai colleghi Graziano Azzalin, Alessandra Moretti, Orietta Salemi, Andrea Zanoni, Francesca Zottis, nonché da Cristina Guarda della lista AMP, in cui chiediamo alla Giunta di intervenire con urgenza in merito”.

“Avevamo denunciato tutto per tempo – puntualizzano gli esponenti dei Democratici – purtroppo siamo stati facili profeti. Già a dicembre dello scorso anno, evidenziammo le ricadute negative della revisione decisa dalla Giunta (delibera n. 1861 del 25 novembre 2016) sulle procedure amministrative necessarie al rilascio dell’accreditamento per le strutture sociosanitarie riguardanti anziani, disabili, minori e dipendenze. La tempistica si sarebbe inevitabilmente allungata e, inoltre, attribuendo alla Quinta Commissione consiliare un compito di vaglio, c’era il rischio di politicizzazione nelle scelte”.

“A questo – continuano i consiglieri regionali – si è aggiunta la sospensione degli accreditamenti per nuovi soggetti, prevista dalla delibera n. 2174 del 23 dicembre 2016, che ha riguardato anche strutture già realizzate e autorizzate secondo la programmazione territoriale dei Piani di Zona. Un danno, questo, per chi aveva attivato le procedure obbligatorie per erogare i servizi, con tanto di investimenti, ma soprattutto per gli utenti”.

“I servizi territoriali e l’integrazione sociosanitaria – concludono Bruno Pigozzo e Claudio Sinigaglia – devono essere rafforzati e la Regione ha l’obbligo di governare con un ruolo da protagonista la domanda e l’offerta. Per questo, chiediamo che la Giunta regionale intervenga immediatamente, in modo da mettere fine a una situazione vergognosa e impedire una pericolosa deregulation a danno dei cittadini più deboli e indifesi”.

Pdl sui vigili del fuoco: bene, ma ancora troppe incertezze finanziarie

Venezia 11 ott. 2017 –      “Doveroso dare maggiori risorse per sostenere e valorizzare il personale volontario dei vigili del fuoco: per questo abbiamo votato a favore in Commissione e, soprattutto, ci impegniamo a migliorare il testo in aula”. A dirlo è il Consigliere regionale del Partito Democratico Claudio Sinigaglia a proposito del Pdl n. 227 discusso oggi in Prima commissione e approvato a maggioranza.

“È un provvedimento importante per le tante associazioni e i loro volontari che si dedicano alla protezione del territorio ed è questa la ragione per cui siamo convinti che siano necessari alcuni ritocchi, in modo da renderlo davvero utile ed efficace. Per esempio – spiega Sinigaglia, Vicepresidente della Commissione – è ancora incerta la dotazione finanziaria, così come l’aspetto della formazione e dell’erogazione dei contributi. Occorre capire quali sono le priorità e agire di conseguenza, puntando anche a eliminare le disuguaglianze tra territori”.

Legge sulle badanti, servono più finanziamenti regionali

Venezia, 10 ott. 2017 – “Un provvedimento necessario, ma serviva uno sforzo maggiore di fronte al numero degli anziani in condizione di fragilità e bisognosi di assistenza: 500mila euro sono pochi; spero che in futuro siano destinate più risorse, in modo che questa legge sia davvero efficace”. Così il Consigliere regionale del Partito Democratico Claudio Sinigaglia, correlatore del Pdl 163 approvato oggi in aula anche con il voto favorevole dei dem.

“In Veneto ci sono 500mila persone con più di 65 anni – afferma l’esponente democratico – la metà è over 75. E le cifre sono destinate a crescere, visto il progressivo invecchiamento della popolazione, con un conseguente aumento delle richieste di assistenza. Già adesso i badanti sono stimati in circa 80mila, non solo stranieri. Dobbiamo garantire alle famiglie la possibilità di usufruire di personale qualificato e per questo è necessaria una formazione adeguata, con un ruolo da protagonista da parte delle associazioni”.

“È un primo passo, andiamo certo a colmare un vuoto normativo – conclude Sinigaglia – ma la legge dovrà essere implementata anche con altri servizi, prendendo anche esempio da altre Regioni come per esempio il numero verde ‘Pronto badante’ della Toscana”.

Curarsi con lo sport: al via le Palestre della Salute

Con la legge Regionale n. 8/2015 in materia di sport la Regione si è impegnata a promuovere attività sportive anche nelle persone affette da patologie croniche: proprio a loro sono destinate le palestre della salute, palestre o strutture sportive certificate deputate a “somministrare” esercizio fisico.

Nel DGR 925 approvato da poco sono racchiuse le specifiche e i dettagli riguardanti i criteri di certificazione delle palestre della salute, nonché la formazione necessaria per diventare istruttori in queste palestre.

==>LEGGI IL DGR 925

 

Pubblicato da Claudio Sinigaglia su Lunedì 9 ottobre 2017

 

Riparto sanitario da shock, nessuna programmazione per il futuro

La destra leghista si approva il riparto del fondo sanitario: “Uno shock nel metodo e nel merito. Documentazione consegnata ieri pomeriggio e approvata stamani, manca qualsiasi programmazione”.

“Questo riparto del fondo sanitario è uno shock, sia per il metodo che per il merito. E ancora una volta l’opposizione è stata messa nelle condizioni di non poter svolgere il proprio ruolo pubblico”. Giudizio negativo a 360 gradi da parte dei consiglieri del Partito Democratico sulla seduta odierna della Quinta commissione, a cui erano presenti Claudio Sinigallia, il capogruppo Stefano Fracasso e gli altri consiglieri Graziano Azzalin, Bruno Pigozzo e Orietta Salemi.Leggi tutto

Consiglio Regionale straordinario voluto dal PD sullo sciopero dei Medici di base

“È incomprensibile il chiudersi a riccio della maggioranza a difesa di ciò che non ha fatto. Avevamo dato la massima disponibilità a modificare la mozione per trovare dei punti di convergenza, a partire dalla riapertura del dialogo con i medici per evitare lo sciopero e le ricadute sui cittadini. Ma ci siamo trovati di fronte a un muro”. In una nota i Consiglieri regionali del Partito Democratico Stefano Fracasso (Capogruppo), Bruno Pigozzo e Claudio Sinigaglia commentano la bocciatura, durante la seduta straordinaria odierna, della Mozione in cui si invitava la Giunta a ridiscutere le proposte dei medici di base e stoppare così lo stato di agitazione e il conseguente blocco dei servizi.

“Avevamo ridotto i temi sul tavolo portandoli a tre, per arrivare a un’intesa. Oltre alla ripresa delle trattative con i medici di medicina generale, chiedevamo di ripartire in Quinta commissione con la riforma delle Ipab per poterla chiudere in aula in un paio di mesi e infine di realizzare entro il 2018 i posti letto nelle strutture intermedie, scesi dai 1263 del Piano sociosanitario a 883. Era una mediazione di buonsenso, per dare un segnale chiaro ai cittadini e ai medici. La scelta della maggioranza è un suicidio ingiustificabile, anche perché durante la discussione sono stati ammessi alcuni errori ed è stata evidenziata la necessità di una rimodulazione del Piano” ha detto il Consigliere Pigozzo nella replica finale.Leggi tutto