Centri servizi per anziani, la denuncia del PD in un Libro bianco: “ inserire gli anziani nelle case di riposo non è più un diritto ma un costoso privilegio”

Comunicato stampa

Centri servizi per anziani, la denuncia del PD in un Libro bianco: “La mancata riforma delle Ipab è un salasso per le famiglie: inserire gli anziani nelle case di riposo non è più un diritto ma un costoso privilegio”

Venezia, 3 luglio 2018

“La mancata riforma delle Ipab è l’ennesima conferma dell’assenza di pensiero e progettualità di questa Giunta. Per troppe famiglie inserire un proprio caro in una casa di riposo non è più un diritto, ma un privilegio pagato a caro prezzo: in media 1800 euro. I Centri servizi pubblici per anziani erano un fiore all’occhiello del Veneto, ma l’immobilismo di Zaia li sta affondando”. La denuncia arriva dal Partito Democratico, che ha presentato oggi a Palazzo Ferro Fini un ‘Libro bianco’, curato dal consigliere Claudio Sinigaglia, da cui emerge, numeri alla mano, tutta la gravità della situazione.Leggi tutto

Olimpiadi a Cortina, Zaia venga in aula a fare la proposta

Sinigaglia (PD): “Favorevoli alle Olimpiadi invernali a Cortina, ma Zaia venga aula a illustrare i termini della candidatura: stiamo aspettando da oltre un mese”

Venezia, 28 giugno 2018
“Zaia continua a promuovere una candidatura a titolo assolutamente personale: il Consiglio è all’oscuro di tutto, come possiamo promuovere Cortina quale sede delle Olimpiadi invernali se non abbiamo un progetto condiviso da sostenere? Oltre un mese fa abbiamo chiesto di avere una relazione scritta e anche un incontro con il Governatore, ma la risposta non è mai arrivata”. Claudio Sinigaglia, consigliere del Partito Democratico, interviene nel dibattito olimpico, a pochi giorni dalla scelta definitiva di Coni e Governo sul nome della candidatura italiana.

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Monselice, emergenza diossina: quali misure dalla Regione?

A Monselice, nei pressi della scuola elementare “Giorgio Cini” e vicino alla scuola materna “Tortolini” sono state rilevate dall’Arpav concentrazioni di Diossina superiori ai limiti di legge. La causa non è nota, ma potrebbero influire anche i tre cementifici della zona dei Colli, che per anni hanno funzionato anche contemporaneamente.

Ora la Regione, e in particolare Luca Coletto, risponde, all’interno dell’allegato all’articolo, all’interrogazione consiliare riguardante le misure e le precauzioni di sanità pubblica intraprese per proteggere la popolazione di Monselice.

Colli, nuova proposta di legge sull’area termale

Una nuova proposta di legge (PDL 253), con lo scopo di promuovere il patrimonio termale della zona dei Colli Euganei.

La proposta di legge, varata dalla quinta commissione, andrà a coinvolgere molteplici aspetti del bacino termale… In primis la ricerca scientifica, soprattutto nell’area della Medicina Termale, e la regione si impegnerà a stanziare circa 60 mila euro a questo scopo.

Altri capitoli riguardano invece la promozione turistica ma soprattutto la promozione “ecologica” (come ad esempio il riutilizzo delle acque reflue a fini geotermici).

Parchi in aula, il Pd all’attacco: legge neo-centralista

VENEZIA E’ convocata per martedì alle 10.30 la seduta del Consiglio regionale in cui sarà messo ai voti il progetto di riforma dei Parchi. “E’ una legge finta con cui viene istituzionalizzato il commissariamento. camuffando il nome” attaccano Graziano Azzalin e Claudio Sinigaglia del Partito Democratico, che venerdì sera a Monselice hanno affrontato il tema in un incontro con sindaci, associazioni e cittadini. Intanto anche Coldiretti chiede una correzione del testo.

In particolare i dem contestano le nuove modalità di designazione del vertici degli enti di gestione. “Avremo una centralizzazione delle decisioni- affermano Azzalin e Sinigaglia – che rappresenta un unicum nel panorama italiano. La Giunta designerà tre membri della Comunità (ex Consiglio) e due del nuovo Consiglio, mentre il governatore sceglierà direttamente il presidente, che prima veniva eletto. Tra l’altro vengono contraddetti i principi della legge 394 sulle aree protette, laddove il tanto vituperato centralismo romano mette un solo rappresentante, mentre gli altri sono decisi dalle Regioni interessate”.

Secondo il Pd queste modifiche contraddicono i principi dell’autonomia sostenuti dal governatore Luca Zaia e dalla sua maggioranza. «Le nomine – dichiara la forza di opposizione – si tramuteranno in una spartizione di posti, i parchi diventeranno dei neo-postifici per gli amici degli amici. Questa legge farlocca sulla governance contraddice, tra l’altro, anche il progetto iniziale presentato dalla Giunta, tanto valeva lasciare il commissario. La nostra manovra emendativa sarà tesa a riequilibrare i poteri, puntando sulla valorizzazione e la responsabilirzazione del territorio.

All’interno della Comunità devono esserci anche rappresentanti della Provincia, delle associazioni ambientaliste e delle categorie produttive e dovrà essere la stessa Comunità a indicare la rosa di candidati da cuii scegliere il presidente”.

GLI AGRICOLTORI Negli emendamenti confida anche Coldiretti Veneto. L’associazione di categoria “Nel riaffermare la necessità di un riconoscimento del ruolo dell’agricoltura nella gestione dei parchi, con la presenza dl un rappresentante del settore primario indicato dalle organizzazioni maggiormente rappresentative” rileva che questo passo “segnerebbe una svolta nella gestione rispetto al passato, in cui il settore agricolo era solo spettatore, subendo più che altro i vincoli pur rappresentando l’elemento principale di valorizzazione della biodiversità”.

Nuovo Piano Sociosanitario: fa sparire i medici di medicina generale spinge verso i privati e non garantisce sulla tenuta dell’attuale numero di ospedali”

Nuovo Piano Sociosanitario. Fracasso e Sinigaglia (Pd): “Attesta il fallimento del precedente: fa sparire i medici di medicina generale spinge verso i privati e non garantisce sulla tenuta dell’attuale numero di ospedali”.

“Con questo piano sociosanitario (CLICCA QUI per leggerlo) i medici di medicina generale spariscono dai radar, il coordinamento tra servizi sociali e sanitari si sbilancia verso i privati e si apre un’enorme punto interrogativo circa il numero di ospedali che continueranno a rimanere attivi sul territorio. Ma soprattutto si sancisce il fallimento degli obiettivi di gestione della cronicità che erano previsti nel Piano 2012-2016”.
Il giudizio è del capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Stefano Fracasso, e del vice presidente della prima commissione , il dem Claudio Sinigaglia, alla luce dell’approvazione da parte della Giunta del provvedimento di revisione del Piano. Leggi tutto

Banche: “Presto attivo il Fondo per i risarcimenti. Non si perda altro tempo, la Regione si attivi!”

Banche – Mozione del Pd: “Presto attivo il Fondo per i risarcimenti. Non si perda altro tempo, la Regione si attivi per velocizzare le pratiche”

Venezia 26 apr. 2018 – “I rimborsi per le vittime dei reati finanziari dovrebbero finalmente partire, la Regione faccia la propria parte affinché le operazioni siano rapide: ci sono persone che attendono da ormai cinque anni. Per questo auspichiamo l’apertura di almeno due sedi ad hoc, una Vicenza e l’altra a Treviso in modo da velocizzare le pratiche”. È questa la richiesta contenuta in una Mozione presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico e sottoscritta anche da Lista AMP e Veneto Civico, “Dopo che il sottosegretario all’Economia – si legge in una nota – ha dichiarato come sia ormai imminente l’emanazione dei decreti attuativi della legge istitutiva del Fondo stesso, con una dotazione complessiva di 100 milioni.Leggi tutto

Lo stop alle Medicine di gruppo integrate è la conferma dell’incapacità di Zaia e Coletto di gestire il sistema sociosanitario

Venezia, 12 apr. 2018    – “Medicine di gruppo (Mgi) e servizi di prossimità non sono assolutamente in contraddizione. Anche perché i medici non hanno mai chiesto di chiudere gli ambulatori periferici. Lo stop di Zaia è la conferma dell’incapacità del presidente e dell’assessore Coletto a gestire il sistema sociosanitario e a far partire una riforma importante per dare risposte ai cittadini”. È quanto afferma Claudio Sinigaglia, Consigliere regionale del Partito Democratico, che tramite una nota commenta “Le dichiarazioni del governatore sul futuro delle Mgi, che avrebbero dovuto essere uno dei pilastri della riforma approvata nell’ottobre 2016. Anziché sbandierare l’eccellenza della sanità veneta, spieghi come mai in tutte le Regioni sono partite le case della salute o le Medicine di gruppo integrate, mentre qua non si riesce. La ‘scusa’ della Corte dei Conti, il solito scaricabarile a cui la Giunta ci ha abituato, proprio non regge.

“La magistratura contabile, infatti, ha solo fatto richiesta di analizzare il rapporto costi-benefici, addirittura nel 2016. E comunque Zaia – insiste il Vicepresidente della Prima commissione – ha dimostrato che quando vuole tira dritto comunque, nonostante i dubbi della Corte, come accaduto con la Pedemontana. Non perda quindi ulteriore tempo e trovi un accordo serio con i medici di base per la presa in carico della cronicità, senza accampare scuse fantasiose. Medicina di gruppo e di prossimità, come gli hanno ripetuto anche gli addetti ai lavori, non sono in contrasto. Dopo sei anni di proclami e promesse, Zaia fa una clamorosa marcia indietro, a danno però dei più deboli e fragili, le persone anziane e con più patologie, quella fascia che va sotto la denominazione di ‘cronicità’. Dopo aver tagliato i posti letto di geriatria di lungodegenza, senza aver fatto partire le strutture intermedie, Zaia abbandona i nostri cari anziani. Eventualmente – chiude Sinigaglia – chi ha soldi in portafoglio trova facilmente la soluzione”.