Bacino termale euganeo: mille lavoratori degli alberghi costretti a rinunciare al tempo indeterminato

Venezia 19 ott. 2018 –    “Mille lavoratori assunti a tempo indeterminato, rischiano di restare a reddito zero nel periodo di chiusura forzata delle strutture alberghiere del Bacino termale euganeo in quanto l’Inps nega l’erogazione del Fondo d’integrazione salariale (Fis). L’alternativa, per ottenere gli ammortizzatori sociali, è il passaggio a contratti a termine. In ogni caso, per i lavoratori, è una pesante penalizzazione: cosa intende fare la Regione per evitarlo?”. Lo chiede il consigliere regionale del Partito Democratico Claudio Sinigaglia, che informa “di aver presentato sulla questione una interrogazione a risposta immediata”.Leggi tutto

Approvato all’unanimità il Pdl “Veneto, terra di pace”: il testo completo

Sinigaglia (PD): “Alla firma la dichiarazione Veneto, terra di Pace.Non è solo un valore da enunciare, ma un percorso da costruire.  E la politica ha un ruolo fondamentale: quando la parola passa alle armi, significa che ha fallito”

Via libera all’unanimità da parte del Consiglio regionale al Pdl ‘Veneto, terra di pace’ presentato dal Partito Democratico in occasione delle celebrazioni per il Centenario della fine della Grande Guerra. “La pace non è solo un valore da enunciare, anche in maniera enfatica, ma un percorso da costruire. Proprio come la libertà – commenta il consigliere dem Claudio Sinigaglia, primo firmatario e relatore in aula del provvedimento – La nostra proposta prevede oltre a un percorso di dialogo permanente per una duratura pace, anche una dichiarazione da inviare agli Stati che hanno combattuto nella Grande Guerra, da sottoporre alla firma dei Comuni capoluogo di provincia, Anci, Università e a tutte le istituzioni e associazioni civili e religiose del Veneto. La firma della dichiarazione Veneto terra di pace avverrà a villa Giusti, dove 100 anni fa si firmò l’armistizio. Un luogo simbolico dove riproporre e rafforzare il n bagaglio importante di politiche attive della nostra Regione per quanto riguarda la solidarietà, la lotta alle ingiustizie sociali, la convivenza tra i popoli: dobbiamo rilanciarle”.Leggi tutto

“Con i pensionamenti a quota 100 molti veneti resteranno senza medico di base”

Moretti e Sinigaglia (PD): “Con i pensionamenti a quota 100 molti veneti resteranno senza medico di base. 
La riforma va ad aggravare una situazione del personale che è già emergenziale”

“In Veneto abbiamo già una situazione emergenziale per quanto riguarda personale medico e pensionamenti, che si aggraverà nei prossimi anni. Con ‘quota 100’ sarebbe un vero e proprio disastro, ben peggio della riforma Fornero”. È quanto dichiarano in una nota congiunta i consiglieri del Partito Democratico Alessandra Moretti e Claudio Sinigaglia al termine della seduta della IV Commissione dove, tra l’altro, è stata illustrata la relazione sui finanziamenti della Regione per i contratti aggiuntivi per la formazione in Medicina e chirurgia.Leggi tutto

PSR (Programma di Sviluppo Rurale del Veneto): avanti tutta!

Prosegue a ritmo costante l’avanzamento del PSR 2014-2020. La Regione del Veneto si conferma davanti a tutte le altre regioni in termini di spesa e sta conseguendo con netto anticipo i target intermedi richiesti dalla programmazione europea. La Giunta Regione del Veneto ha infatti approvato in via definitiva, con deliberazione n. 1458 dell’8 ottobre 2018, la versione 7.1 del PSR Veneto 2014-2020. Il testo aggiornato del PSR comprende le modifiche approvate dalla Commissione europea con la decisione C (2018) 6012 dello scorso 12 settembre.

E’ previsto inoltre un concorso di idee per avvicinare i giovani al Programma di Sviluppo Rurale del Veneto e alle politiche regionali, nazionali e comunitarie di tutela e promozione del settore primario. È questo l’obiettivo del bando “Il PSR Veneto per i giovani” rivolto agli studenti delle classi quarta e quinta degli istituti agrari del Veneto per far conoscere il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 e le sue opportunità.  (Clicca qui per approfondire il concorso)

32.000 domande finanziate

Al termine dello scorso settembre erano state finanziate 32.108 domande, e di queste, 28.800 risultavano già chiuse. La maggior parte delle domande finanziate riguarda la misura agro-climatico-ambientale (10) e quella per le indennità compensative in zona montana (13), che insieme registrano oltre 22.000 domande. Consistente, però, anche l’apporto delle domande finanziate per gli investimenti in agricoltura (3.046) e per quelli nel settore forestale (2.775).Leggi tutto

Piano sociosanitario: le proposte del PD

Piano sociosanitario, in Quinta commissione le controproposte del Pd. Sinigaglia, Pigozzo: “Venti obiettivi prioritari per migliorare un testo deficitario sotto molti aspetti”
“È un testo che va assolutamente migliorato, lo consideriamo deficitario sotto molti aspetti. Per questo abbiamo presentato una corposa e poderosa controproposta”. Così Claudio Sinigaglia commenta l’illustrazione oggi in Quinta commissione del Piano sociosanitario ‘alternativo’ del Partito Democratico.

1. TUTTI I NON AUTOSUFFICENTI IN SERIE A
In Veneto ci sono 34.000 posti letto per non autosufficienti, ma solo 24.700 con il contributo sanitario regionale. Ci sono anziani di serie A, con il contributo, e di serie B (almeno 9.000), che si pagano l’intera retta di ricovero (minimo 2.300 euro al mese).
Con il nuovo piano il contributo sanitario regionale deve essere garantito a tutti i 34.000 ospiti non autosufficienti. Tutti in serie A!

2. NO MEDICI, NO PIANO.
Mancano medici negli ospedali (circa 1300). Nei prossimi cinque anni andranno in pensione 1135 medici di famiglia su 3147. Mancano anche infermieri, operatori sociosanitari e psicologi, soprattutto nelle strutture periferiche. Senza i professionisti della sanità qualsiasi piano è un libro dei sogni.
Il nuovo piano deve contenere una scheda dei fabbisogni di personale medico e paramedico e un programma delle assunzioni, sia negli ospedali che nel territorio. E un aumento delle borse di studio per gli specializzandi.Leggi tutto

Manovra di bilancio, rallentano Lega e M5S

Dall’ultimo sondaggio SWG emergono ancora ottimismo e fiducia per il binomio M5s – Lega. ma il consenso generale sta diminuendo: in generale il 49% degli intervistati ritiene buona cosa sforare la soglia dell’1.6% del deficit di bilancio, e il 42% ritiene che il governo con la manovra di bilancio darà una spinta al Paese.

Per i dati più approfonditi si rimanda all’allegato.

Allegati

Sinigaglia (PD): Mozione per Padova capitale europea del Volontariato

Venezia, 1 ott. 2018  – “Il volontariato è una risorsa sociale e culturale molto preziosa e oggi Padova e il Veneto hanno una grande opportunità di rilanciare a livello internazionale il proprio ruolo nel Terzo Settore. La Regione sostenga, dunque, con il massimo sforzo, la candidatura di Padova a capitale europea del Volontariato per il 2020”.

Lo chiede il consigliere regionale del Partito Democratico, Claudio Sinigaglia, il quale informa “Ho presentato oggi una Mozione che impegna la Giunta a dare il proprio contributo per la buona riuscita di una candidatura che verrà presentata ufficialmente a Bruxelles il prossimo 25 ottobre, mentre l’annuncio del vincitore sarà dato il prossimo 5 dicembre ad Aarhus. Al momento, Padova è l’unica città italiana in lizza; l’altra contendente è la città di Stirling, in Scozia”. “Istituito dal CEV (Centro europeo per il Volontariato) nel 2014 – spiega l’esponente dei Democratici –  il titolo di capitale europea del Volontariato ‘è un riconoscimento ai Comuni che rafforzano le partnership con i centri di volontariato e con organizzazioni che operano nell’ambito del Terzo Settore’”.

“Il volontariato è un bene culturale da tutelare – osserva il consigliere Dem – e l’impegno sociale dei cittadini costituisce un irrinunciabile contributo allo sviluppo culturale del territorio. Il riconoscimento di capitale europea del Volontariato porrebbe, non solo la città di Padova, ma tutto il Veneto, in una posizione di primaria importanza a livello internazionale nell’ambito del Terzo Settore”. “E’ dunque opportuno e doveroso – conclude Claudio Sinigaglia – che la Giunta regionale si attivi per garantire un buon esito della suddetta candidatura”. Leggi tutto