Il mio Lavoro

Contributi economici a favore delle famiglie numerose – riapertura termini

In attuazione del progetto “Sperimentazione di iniziative per l’abbattimento dei costi di servizi per le famiglie con numero di figli pari o superiore a 4”, il Settore Servizi Sociali riapre i termini per la presentazione della domanda per il contributo a favore delle famiglie numerose.

Il contributo viene concesso per le seguenti spese sostenute nell’anno 2009 dalle famiglie:

  • consumi di base della famiglia riferiti ai servizi di acqua, luce, gas e telefono;
  • frequenza scolastica dei figli (retta nido – scuola materna, contributo alla scuola/istituto, tasse scolastiche ed universitarie);
  • mezzi di trasporto utilizzati dai propri figli per raggiungere la scuola o il posto di lavoro;
  • servizi inerenti il tempo libero (sport, teatro, cinema) utilizzati dai figli.

Provvedimenti anti crisi

Lo Stato, vista la necessità e l’urgenza di far fronte alla situazione di crisi internazionale in atto, sta attivando una serie di operazioni che favoriscano l’incremento del potere di acquisto delle famiglie. A tale scopo vengono applicate misure straordinarie che rappresentano un aiuto per le famiglie, i lavoratori, i pensionati, i non autosufficienti e le imprese.
Il provvedimento prevede una serie di interventi come: bonus straordinario per famiglie e pensionati, blocco e riduzione delle tariffe, detassazione contratti di produttività, riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese…

Sulla base di questi interventi, sempre perseguendo lo scopo di un sostegno che aiuti a fronteggiare la crisi, anche le Amministrazioni comunali hanno applicato interventi mirati, a favore delle famiglie e dei consumatori in genere.
leggi tutto


Affido familiare

Il Comune di Padova, Settore Servizi Sociali, ha attivato il Centro per l’affido e la solidarietà familiare (Casf): un progetto che ha l’obiettivo di coordinare e promuovere l’affido familiare di bambini e ragazzi in temporanea difficoltà nel territorio dei Comuni dell’Ulss 16.

L’affido familiare è l’accoglienza presso la propria abitazione di un minore che appartiene ad una famiglia in difficoltà.
Il bambino o il ragazzo può essere italiano, straniero, portatore di disabilità.
L’affido può prevedere l’accoglienza per alcune ore della giornata o della settimana. Può essere a tempo pieno per una durata breve e definita, in caso di problemi transitori dei genitori. Nei casi più complessi, quando i genitori esprimono forti difficoltà, l’accoglienza è a tempo pieno e per un periodo prolungato anche di alcuni anni.
Durante l’affido il bambino o il ragazzo mantiene costanti rapporti, d’intesa con i servizi sociali, con la propria famiglia. leggi tutto


Family card

La Family card è un’iniziativa del Comune di Padova a sostegno delle famiglie numerose e con più figli.
L’iniziativa rientra nel piano dei provvedimenti anti crisi diffusi a livello locale e statale, nati con l’obiettivo di far fronte a questo momento di particolare contingenza.La family card è una carta che permette di ottenere, a chi la usa, una serie di agevolazioni applicate direttamente dagli operatori economici e da associazioni di categoria che hanno aderito al progetto.
Con la carta le famiglie possono acquistare, a prezzo ridotto, generi alimentari, di ristorazione, di abbigliamento, elettrodomestici, libri, arredamento, farmaci (prodotti da banco) ecc., e usufruire, con prezzi agevolati, di servizi per il tempo libero (cinema, teatro, musei, piscina ed eventi patrocinati dal Comune).
I negozi che aderiscono all’iniziativa espongono una vetrofania. leggi tutto


Kit del neonato…. buoni per crescere!

Nell’ambito delle iniziative a favore della famiglia, il Comune di Padova – Settore Servizi Sociali – ripropone il “Kit del neonato”, a seguito della positiva esperienza degli anni precedenti, con l’obiettivo di sostenere la natalità e di riconoscere la scelta dei genitori di avere un figlio.
Il kit contiene buoni acquisto offerti da operatori economici del territorio che possono costituire un aiuto per le famiglie.
Questo progetto è possibile grazie alla collaborazione di operatori economici disponibili nel sostenere anche progetti sociali.
Il kit è composto da buoni acquisto e da un libretto di risparmio, offerti da vari operatori economici che hanno aderito all’iniziativa (vedi paragrafo operatori economici). leggi tutto


Centro di animazione territoriale “Pianeta ragazzi”

Il Comune di Padova – Settore Servizi Sociali – in collaborazione con il VI Istituto comprensivo statale, la cooperativa Spazi padovani e la cooperativa sociale Terr.A, ha attivato un nuovo spazio aggregativo per ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 16 anni.
Nello spazio messo a disposizione gli educatori forniscono il loro supporto nello svolgimento dei compiti e propongono attività di socializzazione, giochi e laboratori.

Durante il periodo estivo vengono proposte, per i ragazzi dai 10 ai 16 anni, attività ludico-ricreative, sportive, uscite sul territorio. leggi tutto


Progetto Epicuro per giovani centauri

Il Comune di Padova – Settore Servizi Sociali, in collaborazione con l’Associazione Blade runner e d’intesa con i partners, conferma la programmazione di una serie di iniziative finalizzate alla prevenzione degli incidenti stradali, per promuovere stili di vita positivi nei giovani, per favorire la loro riflessione sulle modalità di “stare” nell’ambiente, sugli effetti che condizioni psicofisiche alterate (abuso di alcol ed uso di sostanze) hanno sulla salute e sulle abilità necessarie a condurre un veicolo in sicurezza.

Il progetto, dopo il buon esito delle iniziative avviate nell’anno scolastico 2008/2009 con il coinvolgimento di oltre 2.000 studenti, valorizza le attività già proposte l’anno scorso arricchendole di alcuni nuovi contenuti. Il progetto vuole dunque continuare a coinvolgere i giovani sulle citate problematiche con modalità che consentano di elaborare le informazioni singolarmente e nel gruppo dei pari, per inserirle nel sistema di valori personale e gruppale.

Il Nuovo Palasport di Padova!

Discorso di inaugurazione del nuovo Palasport di Padova

Benvenuti ,
un saluto alle autorità qui convenute per l’inaugurazione del ristrutturato, nuovo palasport; un saluto a tutta la cittadinanza, un saluto a tutto il mondo dello sport , ai responsabili del Coni e delle federazioni sportive
saluto Renato Zanovello, pres. del Panatlhon, che accompagnò la nascita del palasport s.lazzaro ormai piu di trenta anni fa. Spero proprio oggi di vederlo soddisfatto per l’evoluzione della sua creatura.
un saluto particolare al dott. Finotti, pres. della Fondazione cassa di risparmio di pd e rovigo, per aver dato concretamente la possibilità di ristruttura il palasport di padova. A lui il primo riconoscente applauso.

Non voglio farvi patire il freddo piu’ del dovuto, desidero unicamente farvi notare, prima di acceder all’interno della struttura per il taglio del nastro, i lavori che immediatamente balzano agli occhi e si fanno notare all’esterno:
la nuova biglietteria, dotata di cinque sportelli al piano terra e di uffici amministrativi al piano superiore;

lo splendido rivestimento esterno, color lavagna nella parte superiore, ottenuto con pannello coibentante; è stato posizionato con appositi sostegni, a circa trenta centimetri dal precedente vecchio involucro; ottenendo cosi una efficace camera d’aria che agevola il compito di diminuire la dispersione termica.
Nella parete est, quella con le due entrate per gli spettatori, possiamo notare una evidente inclinazione della pannellatura che dà movimento e funzione estetica al palasport.
Le scritte luminose, ancora incomplete, unite alla sottile demarcazione negli spigoli di un filo luminoso, rendono il palasport immediatamente identificabile anche da lontano, e gli forniscono un’immagine di inedita bellezza.

Prima di entrare riepilogo i lavori piu’ rilevanti… i rivestimenti coibentanti esterni e interni,
Le nuovissime tribune con 4000 posti a sedere, il nuovo parquet di 1300 mq, il trattamento d’aria, il corpo spogliatoi. la Spesa: 5 milioni di euro.

Indubbiamente Qui siamo in una zona della città che ha recentemente vissuto delle veloci e profonde trasformazioni, abbiamo voluto invece mantenere e rivitalizzare questo luogo dello sport, certi che lo sport, come la musica, sono riferimento culturale, aggregativo e fondamentale momento di crescita delle giovani generazioni e di tutta la comunità.
E il nuovo palasport è il simbolo di una città che cresce, insieme, e che insieme vuole guardare in alto e lontano…

Vedi il video di presentazione del nuovo Palasport
Vedi il video dell’inaugurazione del nuovo Palasport

{flv usefullscreen=”true” logo=”http://www.claudiosinigaglia.it/sito/images/stories/videos/nome.png”}palasport1{/flv}

L'interno rinnovato del Nuovo Palasport

Orgoglioso!, di Claudio Sinigaglia

Orgoglioso di quanto è stato fatto e di quello che stiamo facendo

Bordin, consigliere pdl, come spesso gli succede confonde fischi per fiaschi.
Sul Gazzettino del 2 febbraio, critica le mie cartoline elettorali perchè sullo sfondo compare l’immagine del nuovo, meraviglioso, Palasport di Padova. Ebbene si’, l’abbiamo fatto noi, ne sono orgoglioso, lo inserisco tra le cose fatte per lo sport di Padova e della Regione. Non è colpa mia se Bordin non ha mai potuto inserire nei suoi depliants cose fatte. probabilmente non ne aveva.
Se poi gioca con il titolo e qualcuno equivocando può pensare che le cartoline elettorali le abbia realizzate con i soldi dei cittadini… beh, tranquillizzo, niente di piu’ falso e spero che il Gazzettino smentisca IMMEDIATAMENTE qualsiasi possibile lettura equivoca. Tutto di tasca mia! Se poi c’è chi rosica….

Claudio Sinigaglia
Assessore allo sport di Padova

Inaugurazione museum Calcio Padova

Inaugurazione museum Calcio Padova

Che significato dare al museo del Calcio Padova? Non è solo collezione di oggetti a cui dare una funzione.

Il Museo ha la funzione di raccontare la storia dei cento anni della società sportiva e della città:
a) attraverso la descrizione dei principali protagonisti (i giocatori, gli allenatori…); b) attraverso gli eventi, le partite che è possibile rivedere in formula interattiva c) attraverso i modi con i quali sono stati coinvolti i tifosi, dei soci e di tutta la cittadinanza. E’ il racconto di “una favola bella, che ieri ti illude, che oggi ci illude” parafrasando il d’Annunzio, perchè il calcio, lo sport piu’ bello del mondo, crea una coinvolgente metamorfosi che trasforma piacevolmente chi lo ama.

Come ha contagiato l’attuale presidente, Marcello Cestaro, a cui abbiamo conferito la cittadinanza onoraria, da affermato imprenditore a uomo dedito allo sport!
Il museo nasce per dare significato al passato, attualizzare la storia e trasformarla in una esperienza ricca di valori per l futuro!
La storia del calcio Padova è la storia di chie si è affermato con determinazione, grinta (come non ricordare i panzer di Nereo Rocco) ed è la stessa voglia della città di essere protagonista nel Veneto e nel Nord Est!

 

Il progetto altrove… riflessioni dopo l’aggressione al senza dimora di Venezia

Il progetto altrove… riflessioni dopo l’aggressione al senza dimora di Venezia

Sono rimasto sconcertato da quanto successo a Marino, senza fissa dimora, a cui è stato bruciato il giaciglio a Venezia, in una corte vicino alla Basilica dei Frari.
Solo stupidità, ignoranza…una ragazzata? O qualcosa di più?
Sicuramente bisognerebbe “conoscere” la storia di chi ha attivato questo terribile gesto, singolarmente, e poi magari capire se si è scatenata una dinamica tipica del branco. Ma per un gesto di queste dimensioni, che poteva essere irreparabile, non dobbiamo assolutamente dare il minimo appoggio a qualsivoglia pur minima giustificazione!!!
Mi piacerebbe che tutti gli esponenti politici di tutte le forze politiche e non solo coloro legati ad attività assistenziali o sociali prendessero decisamente le distanze dall’episodio.
In verità oggi vi è la criminalizzazione dell’essere povero, sempre più sinonimo di degrado e di fallimento.
Fa capolino poi la categoria dell’irrecuperabilità! Non spendiamo risorse per queste persone che sono ormai irrecuperabili, abbandoniamole, trascuriamole, portiamole altrove!!! Mi sapete dire dov’è questo altrove! Si, perché è una indicazione ormai utilizzata per tante persone… tossicodipendenti, nomadi, ex carcerati, senza dimora, dementi, vittime della tratta… Tagliamo i fondi per la prevenzione, la cura, l’inserimento in comunità … e in molti Comuni è così iniziato il progetto dell’Altrove! Fra poco avremo i Comuni che si dichiareranno depoverizzati o denomadizzati…
Tutto ciò che sa di povertà e mette a rischio la facciata bella del nostro benessere, non va più affrontato cercando di recuperare le residue forze, autonomie, capacità delle persone coinvolte i situazioni problematiche… ma va spedito altrove!
Se continua questa indifferenza altro che centralità della persona…

Per chi ha perso il lavoro

L’intervento del Comune di Padova per chi ha perso il posto di lavoro

Il consiglio comunale ha approvato lo stanziamento di 200.000 euro per dare un contributo una tantum ai lavoratori che hanno perso il posto di lavoro in seguito alla crisi economica. Si tratta di 1200 euro che verranno erogati a chi non supera i 1700 euro netti di reddito mensile dopo regolare partecipazione al bando che verrà a breve pubblicato.
Continua quindi l’impegno del Comune di Padova a favore delle famiglie colpite in modo drammatico dalla attuale crisi. Perdere il lavoro, soprattutto sopra i 45/50 anni può diventare un evento traumatico ed è per questo che abbiamo cercato di elaborare strumenti di aiuto particolari.

Resta comunque in piedi tutto il sistema di interventi a favore delle famiglie bisognose. In particolare abbiamo incrementato i fondi per aiutare le famiglie a pagare le bollette, in primo luogo quelle del gas, con un occhio di riguardo per le mamme sole con figli. Poi è ancora aperto il bando per le famiglie numerose. Ma oltre gli aiuti economici ci siamo attivati in collaborazione con alcune agenzie di formazione e il Centro per l’Impiego per riqualificare, orientare e inserire nuovamente le persone nel circuito lavorativo.
Fondamentale resta la collaborazione con le cooperative per l’affidamento e l’esecuzione di alcuni progetti e il relativo inserimento di persone bisognose e svantaggiate. Come ci sembra importante ricordare l’attiva sinergia con la Diocesi ( Caritas e parrocchie) e la Fondazione Cassa di Risparmio per l’analisi della situazione e la presa in carico delle famiglie in stato di bisogno.