Sermig: l’appello dei giovani a Padova, la pace contagi il mondo!

In 60mila al 5° Appuntamento mondiale Giovani per la pace. In tanti dall’Italia ma anche dal Brasile, dalla Giordania, dalla Romania e dall’Albania.

Ernesto Olivero, sul palco a ridosso della Basilica di Santa Giustina, parla tenendo in mano un foulard vermiglio. Solo alla fine lo mostra alle ragazze e ai ragazzi, un tappeto steso su Prato della Valle. E spiega: «Me l’ha regalato una mamma a cui hanno ucciso il figlio prete, don Peppe Diana». Se neppure una mamma odia, ma affida al popolo dei pacifici il suo drappo di sangue, dolore e speranza e invita ad amare nonostante tutto, come potrà l’odio prevalere?

Il quinto Appuntamento mondiale Giovani per la pace, ieri, è il più numeroso di sempre. Saranno sessantamila giunti da tutta Italia, dal Brasile, dalla Giordania, dalla Romania e dall’Albania. Soprattutto dal Veneto, con tanti gruppi parrocchiali. In rappresentanza dei vescovi triveneti ci sono il patriarca di Venezia Moraglia, Cipolla di Padova e Pizziol di Vicenza.

Tutti a farsi allegramente contagiare dalla pace. Non odia la mamma di don Diana ammazzato dalla camorra, non ha mai odiato neppure Rosaria Schifani, il cui marito Vito fu disintegrato a Capaci 25 anni fa: «L’odio dovrebbe far parte di me, ma non c’è, non c’è mai stato. Perché? Perché io non sono come loro». Loro, i mafiosi consacrati all’odio. «La mafia non mi ha piegato ed eccomi qui, più forte che mai». La sua forza vive nel figlio Emanuele, emozionatissimo sul palco dentro la sua divisa da tenente della Guardia di Finanza. Aveva pochi mesi quando gli ammazzarono il padre e ieri guardava il mare di giovani che guardavano lui e sorrideva appena.Leggi tutto

SWG: Il “trumpismo” in Italia e il rischio di alimentare conflitti

Il dato di fascinazione verso lo stile politicamente scorretto non è privo di effetti politici e sospinge una parte dell’opinione pubblica, il 41%, a sostenere il bisogno, anche in Italia, di un politico capace di incarnare uno stile trumpiano. Ne sono convinti gli elettori della Lega Nord, ma anche metà di quelli di Grillo e Forza Italia, nonché quasi un quarto di quelli che nell’urna mettono la croce sul simbolo del Pd. 

Oltre al format politico, del tycoon americano, riscuotono consensi anche alcune proposte. Piace, ad esempio, l’idea di tassare le imprese che trasferiscono la produzione all’estero. Nonostante si parli di tasse, l’ipotesi convince i due terzi dell’elettorato berlusconiano, oltre a riscuotere l’adesione quasi plebiscitaria del fronte grillino. Non mancano, tuttavia, consensi tra le fila degli elettori Pd, con un livello di adesione che supera soglia 50%.

Il tema del muro anti-immigrati, invece, scalda meno gli animi e solo il 25% degli italiani lo condivide. Nel nostro Paese le proposte di muri non sembrano avere ampi successi, anche se non si deve sottovalutare che un terzo degli elettori pentastellati e quasi il 40% di quelli berlusconiani sono favorevoli all’ipotesi. Leggi tutto

Scuole paritarie ancora penalizzate, si preferisce il referendum

disegni-dei-bambini-da-colorare“Le scuole paritarie ancora penalizzate dalla Giunta Zaia, che continua a tradire le promesse. Per il 2016 sono stati messi a bilancio ulteriori 12 milioni stornandoli dal referendum sull’autonomia, ma non c’è traccia di nuovi finanziamenti per gli istituti dell’infanzia. Finanziamenti che erano già stati ridotti di 11 milioni, dai 42 nel 2015 ai 31 di quest’anno. Il presidente però aveva garantito che avrebbe recuperato questo stanziamento. E invece non l’ha fatto”. Il Consigliere del Partito Democratico Claudio Sinigaglia critica la variazione di bilancio approvata martedì sera dall’aula di Palazzo Ferro Fini, con il voto contrario dell’opposizione.

“Rispetto alla prima versione – prosegue il Consigliere – il fondo è stato integrato con 6 milioni, ne mancano però ancora 5 all’appello. Evidentemente le paritarie sono in coda ai pensieri di Zaia. Alle bugie raccontate per il 2016, infatti, si aggiunge la beffa nel 2017. Nel bilancio di previsione, infatti, la cifra stanziata ammonta a 33 milioni, inferiore di 9 rispetto a quanto messo a disposizione nel 2015 e 4 in meno rispetto al 2016. Il tutto per un servizio che coinvolge 100mila bambini e duemila operatori educativo-scolastici”.
“Davvero – conclude Sinigaglia – non riusciamo a capire perché Zaia e la sua Giunta ci tengano così tanto a smantellare il sistema educativo da zero a sei anni che caratterizza la nostra regione, proprio quando il Governo incentiva le detrazioni fiscali per quelle famiglie che hanno figli presso le scuole paritarie”. 

SWG: Il ritorno del valore delle Università

Eppur si muove. Il Paese dà segnali di riavvicinamento al valore dell’istruzione universitaria. Le prime evidenze si sono avute a inizio anno, con la pubblicazione dei dati del Miur sugli iscritti per l’anno accademico 2015/16. Il dato portava alla luce una leggera crescita (271.119 iscritti, con un più di seimila unità rispetto all’anno precedente).

Un lampo in controtendenza con il costante calo delle iscrizioni registrato nell’ultimo decennio: nel 2004/05 gli studenti universitari erano 335.541 (fonte Ocse).

L’analisi realizzata da SWG a ottobre 2016, disegna un quadro ulteriormente in evoluzione (anche se quanto rilevato non condurrà automaticamente a un ulteriore incremento di iscrizioni nel breve periodo). Nelle viscere del Paese sembra profilarsi, con affanno, un cambio di atteggiamento verso l’Università. Dopo anni di denigrazione del valore della laurea (e del sapere in genere) e di nobilitazione del far soldi (presto, facilmente e senza peculiari competenze), il vento sembra iniziare a spirare verso un’altra direzione.Leggi tutto

PadovaCultura: Lasciateci sognare – Festival di danza 2016

danza-festival-20161Edizione 2016 della Rassegna “Lasciateci sognare” a cura dell’Associazione La Sfera Danza.
Un ricco cartellone di appuntamenti: i grandi nomi italiani e internazionali, le giovani promesse della danza e il coinvolgimento di suggestivi luoghi storici e architettonici della città di Padova in un’ottica di valorizzazione del patrimonio storico e del turismo culturale. Un programma quindi che promuove l’arte coreutica con il suo alto valore e le sue indiscusse qualità artistiche come mezzo di crescita personale e anche come propulsore di un indotto economico di una società proiettata verso lo sviluppo, quindi con una ricaduta economica molto interessante su tutto il territorio.

Il titolo del Festival prende spunto dalle parole del Cardinale Carlo Maria Martini: Sognare per il Cardinale Martini non è certo un’evasione dalla realtà o una scorciatoia, ma un atteggiamento dell’intelletto e del cuore. E’ guardare con mente aperta al futuro, pensare in grande, aprire orizzonti, individuare una nuova creatività, ispirarsi a progetti positivi.
Su questo tema, ispirato ai grandi ideali della vita, alla voglia di vivere e di realizzare grandi progetti, si è modulato un programma ricco di appuntamenti culturali e di incontri con i più grandi nomi del mondo dello spettacolo e della danza.

Il programma vede la presenza di compagnie di danza che spaziano dal classico al contemporaneo e appuntamenti che coinvolgono scuole, studenti e associazioni di danza con lo scopo anche di sensibilizzare sia i cittadini che i turisti presenti nel nostro territorio.

Direzione artistica del progetto: Gabriella Furlan Malvezzi

Informazioni:
Ass. La Sfera Danza
fax 049 8360638 – Cell. 340 – 8418144
festivalsferadanza@gmail.com – www.lasferadanza.it

Programma e approfondimenti su PadovaCulturahttp://padovacultura.padovanet.it/it/attivita-culturali/lasciateci-sognare-2?pk_campaign=Newsletter_3407

SVG: “Immigrazione e Integrazione”

schermata-2016-09-09-alle-12-46-50Immigrazione: una sirena emozionale (con vestito razionale) capace di parlare ad ampi e diversificati strati della società, aprendo brecce in elettorati che, fino a ieri, sembravano refrattari a tali argomenti.
Nel Paese, va chiarito, restano minoritarie le pulsioni radicali (come le ipotesi di muri che qua e là spuntano nel continente), come non fanno breccia le narrazioni che raffigurano gli immigrati come “cavallo di Troia” per le nostre società, ma non si deve dormire sugli allori. Le pulsioni serranti, le simpatie per ricette dure e semplificatorie, rischiano di trovare terreno fertile ed espansivo nelle classi medio-basse, nel ceto medio colpito dalla crisi e infragilito nella sua identità sociale, nelle terre economicamente martoriate del Sud e delle Isole. “Prima gli italiani” sta diventando un mood che si diffonde carsicamente, facile da capire, una risposta semplice alle complessità dell’oggi, in grado di parlare, trasversalmente, a una vasta platea sociale. 

La crisi, il perdurare della stagnazione economica, l’incedere del terrorismo, il senso di incertezza diffuso, la mixofobia presente nelle nostre città (il fastidio provato dalle persone per il melting pot che già oggi è la nostra realtà), generano un humus fertile per questa issue. 

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Il tema immigrazione (come ha ammesso Merkel) è stato sottovalutato dai governi ed è stato affrontato, fino ad ora, con una logica emergenziale.
Oggi questo tema non può più far parte delle seconde fila dell’agenda europea, ma deve diventare un ambito strategico, in cui sperimentare una nuova visione di società e sviluppo. La sfida è quella dell’integrazione reciproca e tranquilla, dell’affermarsi di una politica di civiltà, che non promuove né l’assimilazione né il cambiamento degli altri, ma genera una nuova idea di Paese e cittadinanza. Una sfida d’idee e proge% che ha molti ostacoli sul proprio cammino, primo fra tu% quello del tempo. Quello perso va recuperato e…celermente. 

Padovacultura: gli eventi dell’estate

Padova. Incontro della Cultura-Programma da giugno a settembre 2016E’ in distribuzione il programma delle iniziative culturali in città.
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Le Mostre

I TINTORETTO RITROVATI

Giudizio di Paride, particolarePadova, Musei Civici Eremitani
Dal 10 maggio al 25 settembre 2016

Otto tele attribuite a Tintoretto da Vittorio Sgarbi, finora esposte a Palazzo Moroni negli uffici del Gabinetto del Sindaco come opere di un imitatore del grande maestro veneziano, vengono presentate ai Musei Civici agli Eremitani.
I dipinti sono a soggetto mitologico, di fonte ovidiana: Giudizio di ParideI cercopi mutati in scimmieBriseide rimprovera AchilleDeucalione e PirraApollo e Marsia, Venere e Adone, Giove e Semele, Compianto su Adone morto. Nuovo evento realizzato nell’ambito del ciclo Padova 2016. Le mostre di Vittorio Sgarbi, realizzato dal Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
InformazioniLeggi tutto

Eurosportello, i prossimi incontri

LIFE 2014-2020
lifeROMA, 7 – 8 luglio 2016
Il 19 maggio sono stati aperti i bandi LIFE 2014 – 2020 con scadenze a settembre 2016. Erede del precedente programma LIFE+, il nuovo strumento finanziario per l’ambiente europeo permette un ampio ventaglio di tipologie di progetti e di tematiche di lavoro. Con una dotazione finanziaria pari a quasi 3 miliardi e mezzo di euro si struttura in due sottoprogrammi, “Ambiente” e “Azione per il clima” entro i quali è possibile presentare progetti pilota che possono affrontare tematiche oggi sempre più urgenti quali la gestione del territorio e della natura, l’informazione ambientale, l’innovazione nei settori produttivi per ridurne l’impatto ambientale e le emissioni.Leggi tutto