Medicine di gruppo integrate: i servizi sul territorio continuano ad essere smantellati; altro fallimento di Zaia

“Il comunicato dell’assessore Lanzarin sulle Medicine di gruppo integrate è un perfetto rovesciamento della realtà e rivela lo stato confusionale della Giunta. Le Mgi, infatti, sono state un clamoroso fallimento di Zaia: non si può mistificare tutto per fare campagna elettorale”. Claudio Sinigaglia, Consigliere regionale del Partito Democratico, e il Capogruppo Stefano Fracasso commentano così la nota dell’assessore alla Sanità, che ha parlato di “organizzazione ‘vincente’ della medicina territoriale in Veneto, con 76 Mgi attivate in due anni e un risparmio di quattro milioni di euro; non sappiamo su quale pianeta vivano gli esponenti della Giunta: i servizi sul territorio sono stati via via smantellati, la sanità sta diventando sempre più un lusso a pagamento.

Quattro milioni di veneti non hanno accesso alle Medicine di gruppo integrate dopo oltre 5 anni dalla loro istituzione: chiamare questo un successo è davvero incredibile. In molti casi i veneti oggi fanno i conti con la mancanza del medico di famiglia, poiché non ci sono sostituti per i pensionamenti. Ricordiamo anche l’inutile accordo di programma con i medici di base, rimasto infatti lettera morta. Adesso alla vigilia delle elezioni cercano di rimediare puntando sugli effetti speciali della propaganda, ma la realtà è ben diversa”.

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