In Usl 6 è emergenza nei Servizi sociosanitari

Alle voci di Cgil e Uil che nei giorni scorsi si sono levate per denunciare le gravi carenze di organico che colpiscono soprattutto l’ambito dei Servizi sociosanitari territoriali dell’Usl Euganea, si aggiunge quella dell’Ordine degli assistenti sociali. «Il problema sollevato da Cgil e Uil è un’emergenza reale, che tocchiamo con mano tutti i giorni» conferma Mirella Zambello, presidente dell’Ordine degli assistenti sociali del Veneto, «i vuoti di organico si traducono in gravi carenze nei servizi e penalizzano pesantemente il lavoro degli operatori dei servizi sociali, specie nei consultori».

Quella denunciata è una carenza di organico generalizzata – assistenti sociali, neuropsichiatri, psicologi – quella rilevata da Zambello nei servizi sociosanitari, che comportano l’allungamento delle liste d’attesa. Un esempio? per la prima visita neuropsichiatrica infantile il tempo di attesa è di cinque mesi. I numeri confermano l’emergenza: «Mancano almeno venti assistenti sociali» continua Zambello, «e i professionisti in servizio si trovano spesso costretti a intervenire solo nei casi di emergenza, quando le situazioni delle famiglie sono già critiche, impossibilitati ad attuare qualsiasi intervento in prevenzione. Ricordiamo ancora una volta che investire in politiche sociali non è un costo, ma un investimento. Se si continua a lavorare in emergenza, il costo sociale nei prossimi anni aumenterà esponenzialmente». –E. L.

«In Usl 6 è emergenza nei Servizi sociosanitari»Alle voci di Cgil e Uil che nei giorni scorsi si sono levate per…

Pubblicato da Claudio Sinigaglia su Martedì 19 febbraio 2019

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