Casa di riposo a Codevigo, la Regione verifichi la regolarità delle procedure

Sinigaglia (PD): “Casa di riposo a Codevigo, presentata una interrogazione: in un anno quattro ricorsi al Tar, la Regione verifichi la regolarità delle procedure adottate nell’assegnazione dei lavori”.

Venezia, 30 gen. 2019 – “Quanto abbiamo letto sulla realizzazione della casa di riposo di Codevigo è, purtroppo, stupefacente. La Regione intende verificare la correttezza delle procedure seguite nell’assegnazione dei lavori per costruire questa struttura?”. È quanto chiede, anche con un’interrogazione, il Consigliere regionale del Partito Democratico Claudio Sinigaglia “a proposito dell’incredibile vicenda della futura Rsa su cui pendono ben quattro ricorsi al Tar, tutti depositati lo scorso anno, dalla ditta che aveva presentato la proposta e da quella che aveva vinto il primo avviso pubblico. A maggio 2018 è stato annullato tutto e alla fine l’ha spuntata un terzo soggetto, rigorosamente profit, che non aveva partecipato alla precedente gara. Il percorso che ha portato all’aggiudicazione, come denunciato da alcuni consiglieri di opposizione non sembra sia stato così trasparente – prosegue Sinigaglia – dal Consiglio comunale convocato alle 7 di mattina per approvare un Piano di interventi che prevedeva tra l’altro l’adeguamento dell’area dove dovrebbe sorgere la casa di riposo, alla presenza di atti notarili che assicurerebbero ‘premi’ da parte degli aggiudicatari dei lavori qualora l’Rsa venga realizzata nei termini e nelle condizioni stabilite. È urgente fare chiarezza quanto prima e la Regione deve verificare immediatamente  che tutto si sia svolto correttamente”.

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