I veneti a rischio povertà continuano ad aumentare. Occorre un piano serio da parte della Regione!

Sinigaglia (PD): “I veneti a rischio povertà continuano ad aumentare. Occorre un piano serio da parte della Regione, 
mentre a livello nazionale va difeso il reddito di inclusione” 

“I dati parlano chiaro, i veneti a rischio povertà ed esclusione sociale continuano ad aumentare: sono 877mila in tutta la regione, 50mila in più rispetto all’anno precedente, quasi un residente su cinque. Non possiamo consolarci perché la situazione è migliore rispetto alla media nazionale: evidentemente quanto fatto finora non basta, occorre un piano contro la povertà e trovare nel bilancio le risorse necessarie”. A dirlo è il consigliere del Partito Democratico Claudio Sinigaglia commentando i dati del Documento di economia e finanza regionale a margine dei lavori della Prima commissione.

“Il 12,2% della popolazione è a rischio povertà relativa, con i numeri che sono particolarmente preoccupanti soprattutto per i minori: ben 165mila tra bambini e ragazzi in difficoltà, con un incremento addirittura del 35% sul 2009. Per combattere la povertà servono misure concrete, non chiacchiere da bar. Anche per questo va scongiurata l’eliminazione del reddito di inclusione voluto dai Governi Renzi e Gentiloni, a scapito del reddito di cittadinanza per cui mancano le coperture e che alla fine sarà finanziato o con il taglio del REI o dei servizi o con l’introduzione di nuove tasse, andando a penalizzare ulteriormente chi già ora non vive una situazione semplice. Altro che abolizione della povertà!”.

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