“Camposampiero, la Giunta riveda la classificazione dei punti nascita: la fuga da Pediatria nasce da lì”

Venezia 26 set. 2018 – “I motivi della fuga di pediatri e anche del primario del reparto dall’ospedale di Camposampiero è dovuta ai carichi di lavoro troppo pesanti e all’impossibilità di garantire servizi adeguati e la causa è una sola: la nuova classificazione del Punto nascita, diventato a tre stelle a seguito dell’approvazione della Dgr 2238 del 23 dicembre 2016. Senza essersi degnati di ascoltare in audizione la Conferenza dei sindaci né la Commissione stessa. Questo l’assessore Coletto lo sa benissimo ”. Ad affermalo è Claudio Sinigaglia (Pd) che torna sulla polemica relativa al futuro del nosocomio “Pietro Cosma”  di Camposampiero.

“Le rassicurazioni dell’assessore alla Sanità che smentisce ogni ipotesi di ridimensionamento si scontrano con la realtà dei fatti. Difficile pensare che sia tutto ‘normale’, vista la raffica di dimissioni nel giro di pochi mesi. Se l’area materna fosse stata qualificata a quattro stelle, riconoscendo quello che ha sempre avuto e che faceva di Camposampiero un’eccellenza e un punto di riferimento per l’Alta Padovana e per il Veneto, il primario Marco Filippone non se ne sarebbe andato. La Giunta – insiste Sinigaglia – riveda urgentemente la classificazione. L’assunzione di cinque pediatri promessa da Coletto con il nuovo concorso programmato per ottobre , se andrà a buon fine, servirà relativamente se non verrà risolto il problema di fondo”, aggiunge in chiusura il consigliere dem padovano, ribadendo “il sostegno del PD alla protesta dei sindaci e dei cittadini dell’Alta Padovana che manifesteranno sabato prossimo alle 10.30 dal distretto ‘De Rossignoli’ fino all’ingresso sud dell’ospedale. Ultimo, ma non da ultimo: la petizione online per salvare il reparto di Terapia intensiva neonatale  camposanpierese ha superato le settemila firme”.

Manifestazione per salvare l ospedale di Camposampiero. Grande partecipazione di cittadini, mamme, Sindaci a difesa del punto nascita impropriamente declassificato da Zaia

Pubblicato da Claudio Sinigaglia su Sabato 29 settembre 2018

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