Camposampiero, altri medici si sono dimessi… il malcontento e’ generale

Venezia, 29 marzo 2018

“Prima i medici che scelgono di andarsene dall’ospedale di Cittadella e ora le incredibili dimissioni dei pediatri di Camposampiero! Due episodi che sono molto di più di un campanello d’allarme, la Regione deve ascoltare e capire un disagio che di giorno in giorno si fa più profondo: quali azioni ha in programma per rispondere alle denunce dei lavoratori e garantire dei servizi di qualità agli utenti?”. A chiederlo è il consigliere del Partito Democratico Claudio Sinigaglia che ha presentato un’interrogazione a risposta urgente dopo che tre professioniste del reparto di Pediatria hanno deciso di lasciare la struttura di Camposampiero.

==> Leggi l’articolo riguardante le dimissioni a cittadella

“Nella lettera inviata al direttore generale della Ulss 6 Euganea hanno evidenziato le carenze del reparto, a partire da quelle del personale medico, dovute al turnover e alla difficoltà di trovare pediatri neonatologi disposti a lavorare in ospedale in attesa di una riorganizzazione che stabilizzi l’organico. Turni serrati o troppo lunghi comportano un maggior rischio di errore, le cui conseguenze in un reparto delicato come quello sono facilmente immaginabili. Medici che se ne sono andati in altri ospedali – continua Sinigaglia – è successo anche all’ospedale di Cittadella e questo non solo preoccupa gli utenti, ma dovrebbe far riflettere la Regione sul futuro degli ospedali spoke dopo la riorganizzazione delle Ulss a livello provinciale.

È necessario mantenere un elevato livello qualitativo dei servizi sanitari, affinché non ci sia una sanità di serie A (privata, per chi se la può permettere, o accentrata negli hub) e di serie B. Chiedo quindi alla Giunta Zaia cosa intende fare per garantire questo standard non solo nel reparto di Pediatria di Camposampiero, ma in tutte le strutture dell’Alta Padovana”.

Posted in Notizie, Rassegna stampa, Sanità e Sociale.