Ente Parco Colli: “Ancora dismissioni di attrezzature: la Regione lo vuole smantellare?”

Venezia, 22 febbraio 2018
“Prima poltrone, macchine fotografiche e altro materiale informatico, adesso gazebo, tavoli e panche in legno. Le svendite del Parco Colli vanno avanti da quasi un anno, la Regione getti la maschera: vuole smantellarlo?”. A chiederlo, tramite un’interrogazione a risposta immediata è il consigliere del Partito Democratico Claudio Sinigaglia che cita l’ultima comunicazione inviata dal Commissario straordinario a tutti gli enti e associazioni con sede nel Parco in cui si annuncia l’indisponibilità delle strutture mobili e la prossima messa all’asta.
“L’elenco delle attrezzature e del materiale dismessi negli ultimi mesi, è lunghissimo: armadietti, stampanti, utensili vari, ’funghi’ riscaldanti, sedie e scanner: alcuni venduti, altri rottamati perché senza mercato. Si tratta di oggetti che però sono utili per organizzare eventi all’interno del Parco, quindi la loro cessione non può non far pensare alla volontà di uno smantellamento dell’Ente. E poiché il Commissario è espressione della Regione, è inevitabile chiamare in causa la Giunta – continua il vicepresidente della Prima commissione – Zaia ci dica chiaramente se sono state date precise indicazioni in merito e quale futuro attende il Parco”.

 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA 

ENTE PARCO REGIONALE DEI COLLI EUGANEI: CONTINUANO LE DISMISSIONI DI ATTREZZATURE. SONO IL SEGNALE DI UN COMPLESSIVO SMANTELLAMENTO?

Presentata il 22 febbraio 2018 dal consigliere Claudio Sinigaglia

Premesso che:

–           lo scorso 7 febbraio il Commissario straordinario dell’ente Parco regionale dei Colli Euganei, Enrico Specchio, ha inviato una comunicazione a tutti gli enti ed associazioni che hanno sede nel territorio del Parco, informandoli che “(…) a partire dal mese di febbraio 2018, le strutture mobili in dotazione all’ente Parco (gazebo, tavoli e panche in legno) non saranno più a disposizione di richieste da parte di soggetti esterni. Sul sito istituzionale del Parco verrà successivamente data comunicazione di procedura d’asta per alcune delle strutture sopra riportate (…)”;

  *   come si ricorda in un articolo pubblicato lo scorso 20 febbraio da “Il Mattino di Padova” a

firma E.C. “La messa all’asta di tavoli e gazebo non è l’unica vendita pubblica da registrare al Parco Colli. Lo scorso 19 dicembre Specchio ha firmato la “rottamazione” di tre scanner, tredici sedie, due macchine fotografiche, un personal computer, una rilegatrice a caldo, oltre ad altro materiale informatico e a vari software. Beni senza mercato, destinati allo smaltimento: rifiuti. Il 28 settembre, invece, un altro decreto firmato dal commissario ha elencato una serie di bene inutilizzati dall’ente Parco e custoditi nel magazzino di via Belle: un trinciatutto, una scortecciatrice, un incisografo, delle centraline e alcuni motori, una forgia da fabbro e ben ventidue “funghi” riscaldanti. Oggetti, questi, che risultano in parte venduti tramite asta pubblica: come si evince da un decreto del 12 dicembre scorso, il Parco ne ha ricavato poco meno di 3.200 euro (ma la vendita del pezzo pregiato, l’incisografo da 8 mila euro, è andata deserta). Il 27 aprile ecco un’altra dismissione di beni del Parco, sistemati nel magazzino, nella sede di via Ca’ Mori o a Ca’ Emo: sei radio, delle poltrone, una dozzina di sedie in legno, vari caricabatteria, dei modem, dei totem di alluminio, un lettore di codici a barre, un carrello, un neon, una quindicina di armadietti in metallo, stampanti, personal computer”.

Considerato che:

*   la mole di attrezzature che in questi mesi sono state dismesse dal Commissario straordinario è notevole. Oltre a trattarsi di materiale di utilità per l’organizzazione di eventi, il fatto preoccupa circa le prospettive stesse dell’ente perché potrebbe fare da preludio ad una operazione di complessivo smantellamento.

Tutto ciò premesso

I sottoscritti consiglieri regionali chiedono al Presidente della Giunta regionale

se le dismissioni sopra citate siano conseguenza hanno come giustificazione quella di un progressivo ed inesorabile smantellamento dell’ente Parco regionale dei Colli Euganei.

Ente Parco Colli, interrogazione di Sinigaglia (PD): “Ancora dismissioni di attrezzature: la Regione lo vuole…

Pubblicato da Claudio Sinigaglia su Mercoledì 21 febbraio 2018

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