Linee guida degli atti aziendali delle ULSS: i risultati del PD in una lettera ai sindaci e agli amministratori

Ai sindaci, agli amministratori, ai dirigenti delle ULSS.

La Commissione sanità della Regione veneto ha licenziato le linee guida degli atti aziendali delle nuove aziende ULSS. Un atto fondamentale per dare piena attuazione alla legge 19 del 2016 che ha istituito la diversa configurazione delle nove ULSS e ha fatto diventare “distretti” le ex ULSS.

Sicuramente c’è un abisso tra la proposta uscita dalla Giunta e quella approvata dalla Commissione quinta. In particolare nell’allegato B che organizza e stabilisce le funzioni dei distretti ovvero dei servizi socio sanitari del territorio.

Il Partito Democratico ha chiesto e ottenuto una vera e propria rivoluzione rispetto all’organizzazione della Giunta che istituiva distretti di serie A e di serie B, discriminando così chi deve usufruire dei servizi.

Ora ogni distretto – ogni ex ULSS – avrà i servizi delle cure primarie, dell’infanzia adolescenza famiglie e consultori familiari, della disabilità e della non autosufficienza con l’UOC – unità operativa complessa – ovvero con il responsabile del servizio. La Giunta aveva proposto 9 UOC di cure primarie, 4 UOC di infanzia, adolescenza famiglia e 4 UOC disabilità e non autosufficienza, disarticolando i servizi e compromettendo l’omogeneità tra ULSS.

 Il PD ha ottenuto che l’organizzazione dei distretti risponda alle necessità e ai bisogni della popolazione e garantisca l’attivazione di servizi omogenei in modo tale che tutti i cittadini del veneto possano ottenere il medesimo trattamento. Quindi ora ci sono 20 UOC di cure primarie, 20 UOC di infanzia adolescenza e famiglia, 20 UOC disabilità e non autosufficienza. Una per ogni ex ULSS. Questo significa vera tutela dei minori, vera attenzione ai bisogni della famiglia soprattutto nell’età evolutiva, vero sostegno ai consultori familiari, vera centralità dei medici di base all’interno dei distretti, vera attenzione alla cronicità e alla disabilità.

Ogni distretto poi erogherà le cure palliative, con una UOC per ogni ULSS – 9 in totale, la farmaceutica territoriale con una UOC per ULSS – 9 in totale- e la specialistica territoriale con nove unità semplici dipartimentali.

Il Pd ha condiviso con i sindaci che i risparmi sulla riduzione delle apicalità vengano utilizzati per aumentare le risorse umane nel territorio e che il coordinatore del sociale non sia a totale carico dei comuni ma al 50% tra sanità e sociale.

Di sicuro questa impostazione consentirà ai Sindaci di svolgere un ruolo attivo attraverso la Conferenza di Distretto, diventando interpreti del rapporto tra esigenze dei cittadini e servizi territoriali, attraverso la programmazione dei Piani di Zona.

Ci sono stati ancora ulteriori modifiche rispetto al testo della Giunta sia sulle professioni sanitarie, sulla medicina dello sport, sul dipartimento veterinaria…

Vi inoltriamo il testo approvato dalla quinta commissione con le modifiche apportate rimanendo a disposizione per approfondimenti o incontri nel territorio per spiegare i contenuti delle linee guida degli atti aziendali.

==> LEGGI le Linee Guida per la predisposizione degli atti aziendali (PAGR 189)

==> LEGGI la tabella delle apicalità

Wow, wow, wow"Atti aziendali delle Ulss, Recepite le nostre richieste per garantire i servizi fondamentali sul…

Pubblicato da Claudio Sinigaglia su Martedì 25 luglio 2017

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