Bolletter per alcune case ATER astronomiche: la Regione controlli

“Bollette astronomiche con conguagli fino a tremila euro per il riscaldamento domestico per gli inquilini Ater della zona di via Palestro a Padova. Un contenzioso che va avanti da anni e si ripresenta periodicamente, con uno stucchevole rimpallo di responsabilità tra la proprietà e l’azienda ApcAcegas che fornisce il servizio. Il tutto ricade però sui residenti, costretti ingiustamente a pagare. Chiediamo all’assessore Lanzarin quali provvedimenti ha intenzione di mettere in atto la Regione per risolvere questa situazione”. Interrogazione a risposta immediata presentata dal consigliere del PD Claudio Sinigaglia e dal capogruppo Stefano Fracasso (Pd) sul caso delle abitazioni servite dalla centrale di teleriscaldamento di via Palestro che si trascina dal 2003.

“Occorre un intervento tecnico urgente per eliminare la dispersione di calore, denunciata dagli inquilini e dal sindacato Sunia, che è poi la causa dei costi eccessivi a carico dei residenti. Si tratta in gran parte di pensionati che si trovano a pagare fino a 1.200 euro di riscaldamento al mese per un appartamento di 60 metri quadri, una cifra spropositata. La situazione è nota ad Ater e ApcAcegas da quasi 15 anni, ma non è cambiata granché. Secondo quanto riferito dal segretario provinciale del Sunia Michele Brombin a causa della scarsa efficienza energetica sono stati persi circa 250mila euro, soldi ‘scaricati’ sugli assegnatari, che si sono visti recapitare bollette mostruose. E, nonostante le numerose richieste, non è stato possibile incontrare né la proprietà né l’azienda fornitrice del servizio”. “A questo punto – concludono Sinigaglia e Fracasso – serve un’azione urgente della Regione, affinché vengano presi provvedimenti per stoppare questa situazione, pagata dai residenti che non hanno alcuna responsabilità”.

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