Veneto, tasse più alte per pagare la pedemontana

La Regione rimette in pista la Pedemontana Veneta, ma deve alzare le tasse ai veneti con i redditi sopra i 28mila euro l’anno.

È questo che ha annunciato il presidente Luca Zaia oggi in Consiglio regionale. Per far proseguire la superstrada da 94,7 chilometri che attraversa il Vicentino e il Trevigiano, da Alte a Spresiano, con i grandi distretti industriali, la Regione ha dovuto prendere atto che i flussi di traffico previsti sono minori. Ha quindi convinto il costruttore privato Sis a prevedere ricavi ridotti da 18,8 a 12,1 miliardi e a rinunciare in parte al suo ruolo di concessionario. Sarà infatti la Regione a incassare i pedaggi futuri della superstrada, ma in cambio darà subito 300 milioni di euro in più al consorzio Sis. E per farlo è costretta, in base alla legge statale, a cambiare il bilancio e ritoccare l’addizionale Irpef almeno per il 2018, salvo che non intervenga lo Stato con un contributo straordinario.

L’aumento sarà quindi dell’1,6% di Irpef per i redditi dei veneti dai 28mila ai 55mila euro, il +2% di Irpef per quelli da 55mil a 75mila euro, il +2,1% per i redditi sopra i 75mila euro.  

==> LEGGI IL COMUNICATO STAMPA
==> LEGGI I DATI RELATIVI AL PROGETTO

 

Sorpresona: Zaia arriva in Consiglio e propone l'aumento di tasse per il popolo veneto per avere 300 milioni in più e…

Pubblicato da Claudio Sinigaglia su Martedì 7 marzo 2017

Pedemontana, Zaia: «Se il governo ci dà i soldi l'Irpef decade subito»ops Zaia si è dimenticato di dire che il Governo…

Pubblicato da Claudio Sinigaglia su Giovedì 9 marzo 2017

Pubblicato da Claudio Sinigaglia su Giovedì 9 marzo 2017

 

Posted in Notizie, Territorio and tagged .