Allegri “occupato”, ospedale a Padova Est

IMG_2897Il sindaco scrive al Demanio, che risponde: “Lo scalo sarà rilanciato con un bando per la gestione”

Non ci sono più alternative per la scelta del sito dove piazzare il nuovo ospedale: sarà  a Padova est. Ecco perchè oggi nella riunione convocata a Venezia dal presidente della Regione Zaia saranno prese due decisioni importanti. Abbandonare definitivamente Padova ovest, dopo aver acquisito l’opinione in merito da parte di tutti gli “attori” coinvolti (Comune, Provincia, Azienda ospedaliera e Università) e superare anche l’ultima alternativa allo studio, l’Aeroporto Allegri. A questo proposito il sindaco Bitonci all’inizio di dicembre ha inviato una lettera al responsabile regionale dell’Agenzia del Demanio Vincenzo Capobianco perchè la Provincia nelle riunione del 28 ottobre scorso “ha ritenuto sia verificata la disponibilità in alternativa dell’Allegri per la realizzazione del polo ospedaliero”.

Dunque: “si chiede un parere circa la sua disponibilità immediata sia dell’attività che dei servizi”. La risposta: “Si comunica che la competente direzione territoriale dell’Ente nazionale Aviazione civile (Enac) ha confermato la destinazione aeroportuale dell’area. In particolare si prospetta l’emanazione di un bando con cui assegnare ad un unico soggetto privato la gestione dell’intero sito aeroportuale di Padova”. Particolare questo che viene ribadito nell’allegata lettera dell’Enac a firma di Roberta Carli, responsabile della direzione aeroportuale nordest. Padova attende l’emanazione del bando… nell’ambito di un vasto programma riguardante la valorizzazione degli aeroporti minori”. E’ come se dicesse: non si tocca.

Da queste premesse ha mosso ieri il suo ragionamento il sindaco. «Oggi alla riunione depositerò una relazione che conferma quanto detto in passato. L’area di Padova ovest non può essere utilizzata per fare un polo ospedaliero. Tireremo fuori anche le cifre di quanto potrebbe costare bonificare l’area». Il Gazzettino le stimò, il
30 settembre 2013, in 65 milioni. «Produrremo anche la documentazione della Protezione civile che dimostra come Padova est era stata individuata come unico luogo di raccolta in caso di calamità  naturale. Vuol dire
che è ¨un’area sicura”.

Sull’aeroporto Allegri. «Lo dico da mesi, dopo aver sentito Ministero e Demanio. L’Enac non ha nessuna intenzione di abbandonare quell’area che rimarrà un aeroporto a cui Padova non può rinunciare. Ma qualcuno si era messo in testa di farci l’ospedale, senza viabilità. Io non ho perso tempo ma ho guadagnato un’area su cui nascerà dopo 30 anni il nuovo polo ospedaliero. E’ arrivato perfino il progetto adattato per Padova est di “Finanza e progetti” i privati che l’avevano già  elaborato per Padova ovest. «Solo a uno non sta bene ormai». Il riferimento è al presidente della Provincia. «Ma è una questione di carattere politico, chi sta con Pd e Ncd è contro i padovani. Ma questa è la sola prospettiva per la sanità  padovana. A fine gennaio firmeremo l’Accordo di programma che farà anche da variante urbanistica al piano regolatore in modo da non dover attendere mesi per la modifica dei piani di assetto territoriali. Lo stesso Zaia lo ha confermato nell’ultima riunione».

Posted in Notizie, Sanità e Sociale and tagged , .