Bollettino socio-economico del Veneto

La velocità con cui i fenomeni economici, socio-demografici e ambientali cambiano nella società richiede un monitoraggio continuo delle principali variabili che li caratterizzano per dare informazioni il più aggiornate possibili. A questo scopo si è realizzato un periodico trimestrale di analisi statistiche, il “Bollettino socio-economico del Veneto – I principali dati congiunturali”, che riporta e aggiorna gli indicatori di congiuntura maggiormente rappresentativi della situazione veneta e, in qualche caso, nazionale. Si è deciso quindi di effettuare un’analisi dei principali dati disponibili da fonti ufficiali, a livello mensile o trimestrale.
In allegato il numero di Luglio 2018 del fascicolo!

 

“Consumo di suolo, Veneto al primo posto in Italia per nuove cementificazioni e per le ‘sparate’ del suo Presidente. La nuova Legge regionale è totalmente inadeguata”

“I fatti, ancora una volta, battono la propaganda. Siamo la prima Regione per le ‘sparate’ del proprio Governatore, sempre più grosse e inverosimili, altro che ‘la prima in Italia con una Legge sul consumo di suolo a zero, avviando un percorso virtuoso’, come si vantava pochi mesi fa Zaia, con ‘riqualificazione, rigenerazione urbana e soprattutto bilancio zero della cubatura’. Le cose non stanno proprio così”. Con queste parole, affidate a una nota, il Gruppo consiliare del Partito Democratico commenta “il dossier dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) sul consumo di suolo nel 2017”.

“Il Veneto si conferma al vertice, con un aumento del 12,35%, seconda solo alla Lombardia – esordisce il Gruppo PD – ma al primo posto per incremento di ettari, +1134. Come avevamo già denunciato, i grandi consumatori non sono stati toccati e continuano a imperversare. Chissà se l’Assessore Corazzari, dopo aver dichiarato che la Regione punta a rimanere sotto il limite fissato dall’Unione Europea, ha visto i numeri. Il report è impietoso: la superficie naturale è stata ridotta di altri 52 chilometri a livello nazionale, come se ogni due ore si costruisse una nuova Piazza Navona. E quasi il 25% della cementificazione avviene in aree soggette a vincoli paesaggistici”. “Per fermare questa deriva – spiegano i consiglieri Dem – servivano scelte diverse, non la Legge approvata nel giugno dello scorso anno.

Il consumo zero al 2050 resta un libro dei sogni. Si tratta, infatti, di un provvedimento totalmente inadeguato, viste le infinite deroghe per aree destinate a infrastrutture e servizi, varianti con lo Sportello Unico, cave, capannoni agricoli, Piano casa”. “Al contrario – prosegue la nota del Gruppo consiliare PD – mancano incentivi veri per quanto riguarda il recupero delle aree dismesse e la loro rigenerazione. I principi condivisibili della Legge devono fare i conti con le misure prese in concreto, inefficaci e che testimoniano l’incapacità programmatoria della Giunta e la sua mancanza di coraggio per invertire sul serio la tendenza”. “Altro che primo della classe – concludono i consiglieri regionali del Partito Democratico – Zaia dovrebbe finire, per l’ennesima volta, dietro la lavagna”.

Olimpiadi 2026 a Cortina: presentazione e studio di fattibilità

A settant’anni esatti dai Giochi del 1956, Cortina si ripropone come culla degli sport invernali, riportando la montagna al centro delle politiche di sviluppo del nostro paese e dell’Europa.

La proposta del territorio Dolomitico è ispirata da principi di massima sostenibilità economica, ambientale e sociale e intende dimostrare la possibilità concreta di conciliare standard organizzativi e di servizio elevati con l’iconicità e la delicatezza di un territorio già inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Ben 7 discipline sportive saranno ospitate nella città Olimpica (record per le sedi invernali dal 1998), ma nessuna nuova struttura permanente verrà costruita appositamente per i Giochi. Solo la città di Bolzano, secondo un piano di sviluppo sportivo già impostato da Comune e Provincia Autonoma, intende costruire un nuovo impianto sportivo destinato non solo ad ospitare eventi sportivi, ma anche tutta una serie di funzioni amministrative, mediche e di allenamento, con il chiaro intento di diventare il polo nazionale di riferimento per tutte le discipline del ghiaccio.ù

Nell’allegato alla pagina troverete il pdf con tutti i dettagli, in particolare la lista di sport e strutture coinvolte nel progetto!

Centri servizi per anziani, la denuncia del PD in un Libro bianco: “ inserire gli anziani nelle case di riposo non è più un diritto ma un costoso privilegio”

Comunicato stampa

Centri servizi per anziani, la denuncia del PD in un Libro bianco: “La mancata riforma delle Ipab è un salasso per le famiglie: inserire gli anziani nelle case di riposo non è più un diritto ma un costoso privilegio”

Venezia, 3 luglio 2018

“La mancata riforma delle Ipab è l’ennesima conferma dell’assenza di pensiero e progettualità di questa Giunta. Per troppe famiglie inserire un proprio caro in una casa di riposo non è più un diritto, ma un privilegio pagato a caro prezzo: in media 1800 euro. I Centri servizi pubblici per anziani erano un fiore all’occhiello del Veneto, ma l’immobilismo di Zaia li sta affondando”. La denuncia arriva dal Partito Democratico, che ha presentato oggi a Palazzo Ferro Fini un ‘Libro bianco’, curato dal consigliere Claudio Sinigaglia, da cui emerge, numeri alla mano, tutta la gravità della situazione.Leggi tutto

Olimpiadi a Cortina, Zaia venga in aula a fare la proposta

Sinigaglia (PD): “Favorevoli alle Olimpiadi invernali a Cortina, ma Zaia venga aula a illustrare i termini della candidatura: stiamo aspettando da oltre un mese”

Venezia, 28 giugno 2018
“Zaia continua a promuovere una candidatura a titolo assolutamente personale: il Consiglio è all’oscuro di tutto, come possiamo promuovere Cortina quale sede delle Olimpiadi invernali se non abbiamo un progetto condiviso da sostenere? Oltre un mese fa abbiamo chiesto di avere una relazione scritta e anche un incontro con il Governatore, ma la risposta non è mai arrivata”. Claudio Sinigaglia, consigliere del Partito Democratico, interviene nel dibattito olimpico, a pochi giorni dalla scelta definitiva di Coni e Governo sul nome della candidatura italiana.

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Monselice, emergenza diossina: quali misure dalla Regione?

A Monselice, nei pressi della scuola elementare “Giorgio Cini” e vicino alla scuola materna “Tortolini” sono state rilevate dall’Arpav concentrazioni di Diossina superiori ai limiti di legge. La causa non è nota, ma potrebbero influire anche i tre cementifici della zona dei Colli, che per anni hanno funzionato anche contemporaneamente.

Ora la Regione, e in particolare Luca Coletto, risponde, all’interno dell’allegato all’articolo, all’interrogazione consiliare riguardante le misure e le precauzioni di sanità pubblica intraprese per proteggere la popolazione di Monselice.

Colli, nuova proposta di legge sull’area termale

Una nuova proposta di legge (PDL 253), con lo scopo di promuovere il patrimonio termale della zona dei Colli Euganei.

La proposta di legge, varata dalla quinta commissione, andrà a coinvolgere molteplici aspetti del bacino termale… In primis la ricerca scientifica, soprattutto nell’area della Medicina Termale, e la regione si impegnerà a stanziare circa 60 mila euro a questo scopo.

Altri capitoli riguardano invece la promozione turistica ma soprattutto la promozione “ecologica” (come ad esempio il riutilizzo delle acque reflue a fini geotermici).