Approvato il piano pluriennale per lo Sport 2019-2021

E’ stato licenziato il nuovo Piano pluriennale per lo Sport, lo strumento che definisce gli obiettivi e le linee guida della futura programmazione regionale in materia.

Il Piano è strutturato in cinque parti. Le prime tre parti fanno il punto sullo stato dell’arte allo scadere del triennio 2016-2018: inquadrano la disciplina normativa di riferimento, descrivono gli scenari dello sport su scala europea, nazionale e veneta, e danno conto dei tanti interventi finanziari regionali attivati a sostegno sia dell’impiantistica sportiva, sia della pratica sportiva. La quarta e la quinta parte invece riguardano la programmazione futura. 

Riconoscendo il valore sociale, formativo ed educativo dello sport è stata riservata particolare attenzione alla promozione dello sport nelle scuole e nel mondo della disabilità.Leggi tutto

Sinigaglia: “Le schede ospedaliere sono diventate schede elettorali!

Sinigaglia (PD): “Zaia scandaloso! Le schede ospedaliere sono diventate schede elettorali! Le modifiche della Giunta sconfessano Commissione, assessore e direttore generale alla Sanità”

“Più che di schede ospedaliere dovremmo parlare di schede elettorali. È sorprendente come nel passaggio tra Quinta commissione e Giunta siano ricomparsi posti letto e apicalità a seconda delle sollecitazioni arrivate dai Comuni, specialmente da quelli dove il 26 maggio si vota per le amministrative”. È quanto affermano il capogruppo del Partito Democratico Stefano Fracasso e i consiglieri Bruno Pigozzo, Orietta Salemi e Claudio Sinigaglia, commentando le modifiche delle schede da parte di Palazzo Balbi, rispetto a quanto votato lo scorso 30 aprile.

“Nelle ultime ore è un fiorire di annunci e dichiarazioni da parte di direttori generali e candidati sindaci. A Schio per esempio il candidato sindaco della Lega ha annunciato di aver fatto rimettere il primariato di Otorino all’ospedale Santorso ed è il caso più eclatante. Nel Veneziano ricrescono posti letto, anche Adria e Piove di Sacco hanno ottenuto la riclassificazione per cui ci eravamo battuti in Commissione.Leggi tutto

Strada regionale 10, opera attesa da troppo tempo!

Strada regionale 10, interrogazione di Sinigaglia (PD): “Opera attesa da troppo tempo: basta slogan, la Giunta Zaia dia garanzie reali sul completamento dei lavori”

Venezia, 7 maggio 2019
“La Strada regionale 10 è una delle ‘grandi incompiute’ del Veneto. Da 12 anni stiamo aspettando il suo completamento, quanto dovremo ancora attendere?”. È quanto chiede Claudio Sinigaglia che in un’interrogazione sollecita l’assessore De Berti a dare risposte chiare sull’infrastruttura che dovrebbe collegare Monselice a Legnago, ma ferma a Carceri.Leggi tutto

Nuovo Piano casa “Veneto 2050”, il testo integrale ed i Bonus

Il consiglio regionale ha approvato con 28 voti a favore, 12 contrari e 1 astenuto il Piano Casa quater, rubricato «Politiche per la riqualificazione urbana e l’incentivazione alla rinaturalizzazione del territorio veneto», abbreviato con slogan ritenuto più efficace dalla Lega «Veneto 2050». Si tratta, sintetizzando, della messa a regime vita natural durante, dopo opportune rivisitazioni e correzioni, dei bonus e delle procedure semplificate previsti dai vecchi Piani Casa, che secondo Confartigianato hanno movimentato in questi dieci anni centomila domande per un volume d’affari complessivo di cinque miliardi di euro.Leggi tutto

Nuove schede ospedaliere, cosa cambia per il Veneto

Sono state approvate dalla giunta il 13 Marzo le nuove schede ospedaliere del Veneto, all’interno del Piano Socio Sanitario Regionale 2019-2023.

Di seguito, una sintesi di alcune previsioni nelle singole Ullss, nelle Aziende Ospedaliere di Padova e Verona, e per l’Istituto Oncologico Veneto. In allegato, in fondo alla pagina, troverete invece il testo completo.Leggi tutto

Mense Ospedaliere, gare annullate… L’Azienda Zero non favorisce la concorrenza

Venezia 27 feb. 2019 –   “Le nostre denunce sulla gestione delle mense ospedaliere hanno trovato pieno fondamento: avevamo evidenziato come il bando di Azienda Zero non favorisse la libera concorrenza, sancendo di fatto il monopolio di un unico operatore nella ristorazione della sanità che avrebbe fornito il 95% dei pasti. E il Consiglio di Stato ha confermato le nostre accuse annullando tre gare su sei”.

Le parole, affidate a una nota congiunta, sono dei consiglieri regionali del Partito Democratico, il Capogruppo Stefano Fracasso, Claudio Sinigaglia e Bruno Pigozzo, i quali commentano così “il verdetto con cui è stata ribaltata la sentenza di primo grado sulla regolarità del maxi appalto regionale per le mense ospedaliere, valore 303 milioni, vinto da Serenissima Ristorazione. Appalto su cui il nostro Gruppo consiliare aveva presentato un’interrogazione a gennaio 2018 chiedendo di fare chiarezza su più punti: dalla possibilità per un unico soggetto di aggiudicarsi tutti i lotti, al divieto di utilizzare le cucine degli ospedali per preparare i pasti, con Serenissima Ristorazione unica in Veneto ad avere un proprio centro di cottura col sistema ‘cook and chill’”.

“Contro l’esito della gara aveva fatto ricorso la Dussmann Service – ricordano i consiglieri Democratici –  impugnando le sentenze di primo grado relative a tre lotti su sei. I giudici del Consiglio di Stato hanno dato ragione all’azienda tedesca e così dovrà essere indetto a breve un nuovo bando. Avevamo evidenziato come, per appalti simili, fosse vietato ai concorrenti partecipare in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio, e anche in forma individuale, qualora si fosse già presentata un’offerta insieme ad altre imprese, così come ci lasciava perplessi la clausola sulla preparazione esterna dei pasti”.Leggi tutto